Omofobia, polemiche per la locandina

Redazione

È stata presentata ieri mattina, 12 maggio, all’interno del Consiglio regionale piemontese la campagna di sensibilizzazione contro l’omofobia e la transfobia promossa dal Coordinamento Torino Pride GLBT e sostenuta dalla Regione Piemonte.

Il manifesto, che verrà esposto in tutte le città del territorio piemontese riporterà il messaggio: “L’omotransfobia è odio che ti uccide, non essere complice”, accompagnato dall’immagine della “Pietà” di Michelangelo e i contatti telefonici delle linee ConTatto (011 5211132) e Pronto Arcigay (3240483543) .

Tale locandina ha scatenato numerose polemiche, definendo la campagna perfino “blasfema”, l’assessore alle pari opportunità del Piemonte Monica Cerutti ha risposto alle critiche dichiarando: “Oggi l’Unione Europea considera l’omotransfobia al pari del razzismo, della xenofobia, dell’antisemitismo e del sessismo. E’ per queste ragioni che non dovremmo spendere le nostre energie in inutili polemiche, ma dovremmo impegnarle per sensibilizzare e promuovere la cultura dei diritti”.

“L’immagine scelta autonomamente dal Torino Pride è un’opera d’arte, patrimonio universale dell’umanità, non di una parte, come è universale il messaggio che vuole trasmettere: pietà e compassione, esattamente il contrario di quello che per noi sono l’omofobia e la transfobia” ha aggiunto.

“Il nostro obiettivo era, e rimane, quello di sensibilizzare tutti contro l’omotransfobia, ma allo stesso tempo vogliamo lanciare un messaggio chiaro a chi è vittima di omofobia e transfobia: non siete soli, potete e dovete denunciare. Il nostro è un messaggio nobile che non vuole dividere ma unire” ha concluso.

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