Papa Francesco in Usa, il figlio di emigranti ordina: basta pedofilia

Eleonora Gitto

Papa Francesco nel suo discorso ufficiale ha detto a Obama che come figlio di emigranti è felice di trovarsi in Usa e ai Vescovi ha detto “basta con i crimini di pedofilia”.

Il Papa, ospite in questi giorni della Casa Bianca, rivolgendosi al Presidente americano Barack Obama ha detto: “Quale figlio di una famiglia di emigranti, sono lieto di essere ospite in questa Nazione, che in gran parte fu edificata da famiglie simili”.

“Mi accingo con gioia – ha proseguito – a questi giorni di incontro e di dialogo, nei quali spero di ascoltare e di condividere molti dei sogni e delle speranze del popolo americano”.

Nel suo discorso pronunciato dal podio allestito nel Parco di South Lawn, Papa Francesco ha affrontato diversi temi.

Ha esortato i presenti a “costruire una società che sia veramente tollerante e inclusiva”; a “difendere i diritti degli individui e delle comunità”; a “respingere qualsiasi forma di ingiusta discriminazione”.

Poi il Pontefice ha chiesto di “sostenere gli sforzi della comunità internazionale per proteggere i più deboli nel nostro mondo e promuovere modelli integrali e inclusivi di sviluppo”.

Il Papa ha anche parlato di ambiente e di clima facendo rilevare che “il cambiamento climatico è un problema che non può più essere lasciato a una generazione futura”.

In seguito Francesco si è spostato nella Cattedrale di San Matteo a Washington. Ed è stato nella Cattedrale che il Papa, rivolgendosi ai Vescovi, ha detto: “Non si ripetano mai più i crimini di pedofilia”, e in tono perentorio ha ribadito: “Mai più crimini di pedofilia, all’interno della Chiesa”.

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