Ponte sullo stretto di Messina, un progetto che il governo nega di avere

E’ più di un decennio che gli italiani sognano di costruire un ponte sullo stretto di Messina, e dopo tanti decenni, a quanto pare, tutto è destinato a rimanere solamente un sogno, nonostante addirittura si era parlato di un progetto pronto a partire.

Nelle stesse ore in cui il governo, con il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro, ‘apre’ in Aula alla Camera alla valutazione della “opportunità di una riconsiderazione del progetto del Ponte sullo Stretto come infrastruttura ferroviaria, previa valutazione e analisi rigorosa del rapporto costi-benefici, quale possibile elemento di una strategia di riammagliatura del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno”, il ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio, sottolinea come sul suo tavolo non ci sia alcun dossier sull’argomento.

«Il sottosegretario Del Basso De Caro ha semplicemente accolto l’invito fatto al Governo di valutare, se lo vorremo, l’opportunità di riguardare i costi e benefici di quel progetto. Dovremo valutare ma in questo momento il dossier non è sul mio tavolo, abbiamo dossier più urgenti», ha voluto frenare subito i facili entusiasmi Delrio.

“Con un colpo di scena degno di un thriller , il governo cambia idea e per tenersi buono l’alleato dell’Ncd apre alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, anche se ad uso ferroviario. Invece di impegnarsi per finire la Salerno Reggio Calabria e per ammodernare il sistema viario calabrese, preferisce assecondare il ministro dell’Interno Alfano, e il suo partito, l’Ncd, sponsor di questa opera inutile per lo sviluppo del Mezzogiorno. Siamo alla farsa e alla presa in giro degli italiani. Ma Renzi lo sa?”, l’opposizione piccata del capogruppo di Sel alla Camera Arturo Scotto.

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