Pordenone, primo indagato per la morte dei due fidanzati

Un omicidio che ha lasciato sconvolti in molti, quello di Trifone Ragone e Teresa Costanza: i due fidanzati furono trovati trucidati assieme e nei mesi ben pochi indizi sono emersi, per sciogliere un giallo fittissimo.

Finora almeno: a quanto pare, a sei mesi dal delitto, c’è il primo indagato.

La Procura ha infatti iscritto un uomo nel registro degli indagati, un amico di Trifone, di 26 anni. Il fermato sarebbe un commilitone di Trifone Ragone, residente a Pordenone. La notifica dell’iscrizione nel registro degli indagati è stata decisa dalla magistratura pordenonese per dare la possibilità all’uomo di nominare propri consulenti per accertamenti irripetibili sul caricatore recuperato dal laghetto nei giorni scorsi.

Secondo le ipotesi investigative, l’indagato avrebbe agito da solo, forse dopo una lite. Gli inquirenti, però, non si sbottonano: il Procuratore si limita a dire che «l’inchiesta è in una fase molto delicata».

“Gli investigatori negano che ci sia stata una gola profonda – spiega Antonio Bacci, caporedattore a Pordenone del Messaggero Veneto -, ma c’è la convinzione profonda, in queste ore, che ci sia qualcuno che li ha indirizzati su questa pista”.

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