Radio Maria, basta commentare solo con Amen su Facebook

Facebook in primis, ma i social network in generale, hanno completamente trasformato il modo di parlare e di esprimersi di giovani e meno giovani: un uso spesso eccessivo di emoticon certo, ma anche “x” e “k” a go go, senza contare termini presi a prestito da altri contesti.

A intervenire su Facebook, nelle scorse ore, è stato nientemeno che Radio Maria: troppo spesso, sulla sua pagina sul network, gli utenti sovente commentano link, preghiere e dichiarazioni con “amen”, senza dar vita a dibattiti o discussioni costruttive.

Ecco allora che i gestori della pagina Facebook di Radio Maria hanno lanciato lunedì scorso un insolito appello, scritto tutto in maiuscolo (che nel linguaggio di internet equivale ad urlare), agli utenti esortandoli a non abusare del termine Amen, o quantomeno a non scriverlo sotto ogni post.

Se molti utenti hanno accettato e condiviso di buon grado l’esortazione, non sono mancati i bontemponi, che invece hanno iniziato ad ironizzare: i messaggi più divertenti sono del genere “Severo ma giusto”, “Prosit! “, oppure storpiature della parola proibita, come “nema”, “a man”, “He-Man”, “uman” ed il pastafariano “Ramen”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Lettori di impronte, smartphone Android più vulnerabili

Se una volta la “sicurezza” di avere il proprio smartphone bloccato e…

Facebook, vietate emoticon dal significato equivoco

Da anni ormai il modo di parlare e di esprimersi è cambiato…