Reddito di Cittadinanza, nuovo furbetto scovato in Sicilia

Il governo ha mantenuto la sua parola attivando l’erogazione del reddito di cittadinanza a tutti coloro che, almeno sulla carta, ne avevano tutti i requisiti, ma ha anche cominciato a fare controlli serrati, sempre come promesso.

La paura unanime era infatti che il reddito andasse ad avvantaggiare i soliti “furbetti”, coloro che lavorano e guadagnano in nero, ma sulla carta risultano nullatenenti, ed è qui che forze dell’ordine e Guardia di Finanza stanno intervenendo attivamente.

Già nei giorni scorsi era stato scovato il primo caso di una coppia che percepiva l’assegno e svolgeva attività lavorativa in nero, ed ora un nuovo caso è venuto alla luce a Monreale.

A quanto pare, si tratta di un uomo che lavorava in nero in un cantiere edile di Cerignola nonostante fosse beneficiario del reddito di cittadinanza. L’operaio, scoperto dagli uomini dell’Ispettorato del Lavoro e dai carabinieri, ora perderà l’erogazione del reddito e dovrà pagare una sanzione amministrativa di 4.320 euro.

Sono state altresì accertate violazioni in materia di sicurezza di natura penale con sanzioni pari ad euro 4.975,00.

Ricordiamo che in un mese e mezzo sono stati beccati, solo in Sicilia, 26 furbetti del reddito di cittadinanza, una decina nella sola provincia di Palermo.

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