Renzi a Porta a Porta: Inps ci vuole flessibilità
Renzi a Porta a Porta Inps ci vuole flessibilita

Ci vuole più flessibilità da parte dell’Inps, questo il nodo principale del discorso di Matteo Renzi, intervenuto a Porta a Porta ha fatto chiarezza su diversi punti.

Nessuna promessa perché altrimenti i cittadini potrebbero pensare che siano promesse elettorali, e così Renzi conferma: “Gli italiani sono intelligenti. Bisogna dire che su tu vai in pensione a questo livello prendi “x”. Se vai in pensione a questo altro livello, prendi questo. Scegli tu».

Il premier ha poi proseguito sulla sentenza della Consulta: “La sentenza della Consulta avrebbe imposto al governo di ripagare 18 miliardi di euro ma i cittadini sanno che non ha senso spendere 18 miliardi per dare i rimborsi anche a chi sta abbastanza bene o bene”.

Renzi conferma anche di aver risolto il problema delle pensioni non rivalutate dal governo Monti del 2011, confermando come l’Italia abbia recuperato di credibilità in Europa, e il premier non ha paura di essere sotto i riflettori, rivela:

Chi ha qualcosa da dire se la prenda con me non con la mia famiglia: mio padre ha ricevuto un avviso di garanzia e per fortuna ne è uscito pulito, mia moglie è sotto i riflettori delle tv da un mese per la riforma della scuola”.

Tornando poi sulle pensioni: “L’impegno del governo è chiaro ed è: liberiamo dalla Fornero quella parte di popolazione che accettando una piccola riduzione può andare in pensione con un po’ più di flessibilità. L’Inps deva dare a tutti la libertà di scelta”.

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