Renzi intercettato, Letta è un vero incapace

Una nuova bufera si abbatte sul premier Matteo Renzi, e stavolta a scatenarla è il Fatto Quotidiano, che ieri ha pubblicato l’ intercettazione di una telefonata avvenuta tra  il presidente del Consiglio e il comandante interregionale delle fiamme gialle relative all’inchiesta CPL Concordia.

La data precisa è l’11 gennaio 2014, ed allora Renzi è già segretario del Pd mentre il premier è Enrico Letta.

I dialoghi intercettati emergono dalle indagini napoletane sulla Cpl Concordia, la coop rossa accusata di corruzione, e hanno come fulcro della discussione Enrica Letta.

“Allora, rimpastino?” chiede il comandante. “Sì sì, rimpastino sicuro. Rimpastone, no rimpastino”. Il comandante dice: “Significa arrivare al 2015…”. E Renzi: “Sai a questo punto c’è prima l’Italia, non c’è niente da fare. Mettersi a discutere per buttare all’aria tutto, secondo me alla lunga sarebbe meglio per il Paese perché lui è proprio incapace, il nostro amico.”. E il comandante è d’accordo “E’ niente (Letta, ndr), Matteo, non c’è niente, dai, siamo onesti”.

Ma a scatenare la polemiche le successive parole di Renzi: “Lui non è capace. Non è cattivo. Non è proprio capace e quindi… Però l’alternativa sarebbe governarlo da fuori…”.

«Le frasi di Renzi si commentano da sole»: Enrico Letta risponde così alle parole pronunciate sull’ex premier dall’attuale.

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