Renzi snobba la Fiera del levante e vola alla finale di tennis

Un settembre duro per il Premier Matteo Renzi, che si trova nuovamente al centro delle polemiche che stavolta piovano da un’opposizione mai così compatta: dinanzi a un’Italia che non sente ancora la ripresa, lui usa 150 mila euro di soldi pubblici per volare nella serata di sabato a New York, e assistere alla finale di tennis femminile.

Se è vero che il match ha rappresentato per il nostro paese un appuntamento storico, con due nostre connazionali in finale, del resto seguire agli Us Open ha significato anche disertare a cerimonia inaugurale della 79 edizione della Fiera del levante.

Se c’è chi accusa Renzi di cercare nella Grande Mela uno spot sicuro, c’è chi contesta soprattutto la sua assenza alla Campionaria di Bari, letta come una ‘fuga’ dal Mezzogiorno e dagli impegni che anche nel Pd vengono chiesti con insistenza per il Sud a Palazzo Chigi.

“Questa è la notizia…..ma non è soltanto una notizia – dichiara Mario Matteo Malcangi  coordinatore cittadino del Movimento Schittulli – è il segno chiaro che si aggiunge ai moltissimi altri segnali di totale disinteresse del nostro Presidente del Consiglio nei confronti della nostra terra e di tutto il Sud”.

Il Pd invece, per una volta, non si divide: miracoli del tennis. Anzi, dalla minoranza Gianni Cuperlo plaude a Renzi: «Il fatto che il presidente del Consiglio vada a portare la presenza del Paese in un momento così significativo per lo sport mi pare un fatto ragionevole e legittimo». Anche Michele Emiliano, che attendeva con ansia il faccia a faccia col premier a Bari, reagisce con fair play : «Il presidente Renzi onora la Puglia andando a rendere omaggio a New York a Flavia Pennetta e Roberta Vinci».

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