Renzi, sulla questione immigrazione anche un piano B
Italian Premier Matteo Renzi answers reporters’ questions during a press conference in Rome, Monday, May 26, 2014. In Italy the main government party, the Democrats led by Premier Matteo Renzi, had beaten off a challenge by the anti-euro 5-Star Movement of comic Beppe Grillo. The center-left Democrats won 40,8 percent, while Grillo’s anti-establishment movement garnered 21,1 percent. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

La tensione sul fronte immigrazione resta sempre altissima, ed anche i rapporti con la Francia si fanno sempre più tesi.

Nonostante la Francia abbia ribadito più volte e attraverso fonti governative che nessun blocco è stato imposto alle frontiere, nella realtà i controlli sono stati intensificati e praticamente nessun migrante è lasciato passare. Ed anche sul fronte europeo la situazione non è cero migliore: l’Europa finora ha dato ben poche risposte, ed ancor meno aiuti concreti, al nostro paese, che si ritrova con numerose città assediate da migranti in attesa di attraversare le frontiere.

Sui controlli della gendarmeria oltre il confine di Ventimiglia è intervenuto il ministro degli Interni francese Bernard Cazeneuve, spiegando che sono dettati dalla volontà di “far applicare le regole europee di Schengen e Dublino”. Cazeneuve ha aggiunto che i migranti che si trovano al confine italo-francese “non hanno il diritto di passare e l’Italia che deve farsene carico”.

Dal canto suo, il premier Matteo Renzi così dichiara: “L’Europa deve farsi carico di risolvere tutti insieme il problema dei migranti, e questo è il piano A, la soluzione preferita, migliore. Se così non sarà siamo capaci di affrontare da soli il problema e questo è il piano B”. Renzi non nasconde affatto il suo risentimento verso la Francia, definendo la loro azione di bloccare Ventimiglia come un “atteggiamento muscolare di alcuni ministri di paesi amici che va in direzione opposta”.

Intanto la situazione delle centinaia di profughi si fa sempre più precaria: mentre quelli di Roma e Milano sono aiutati dalla popolazione attraverso una staffetta umanitaria del tutto spontanea, quelli di Ventimiglia continuano ad essere accampati in stazione e a decine anche sugli scogli.

Con la dignità che nemmeno i rifiuti che stanno ricevendo è riuscita a togliergli, hanno anche ripulito dai rifiuti gli scogli di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, che li ospitano da giorni,  sotto lo sguardo attento della gendarmerie francese e della polizia italiana.

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