Riforme, Renzi: “riportiamo l’Italia dove merita”

La conclusione della lunga maratona parlamentare per le riforme costituzionali fa esultare il premier Matteo Renzi.

“Voglio innanzitutto dire grazie alla tenacia e alla determinazione dei deputati che hanno lavorato giorno e notte per portare a casa questo risultato, dando senso alla parola Politica. L’hanno fatto in un clima difficile, ma con la consapevolezza che il Paese non poteva più aspettare le riforme attese da troppi anni: la fine del bicameralismo paritario, la chiarezza dei rapporti tra Stato e Regioni, la semplificazione dell’iter per l’approvazione delle leggi, meno politici e più Politica. Da giorni –  dice Matteo Renzi-vediamo segnali di ripresa, timidi ma costanti. Allo stesso tempo il QE, il piano di investimenti di Juncker, le comunicazioni sulla flessibilità e il cambio dollaro/euro ci fanno guardare ai prossimi mesi con più fiducia. Non possiamo sciupare questa occasione, abbiamo l’urgenza di approvare le riforme strutturali, perché l’Italia riparta in fretta. Per questo non ci fermiamo, né rallentiamo: i gufi se ne dovranno fare una ragione. Chi vuole farci vedere i sorci verdi, animato da odio e risentimento personale, faccia pure: noi lavoriamo per l’Italia, non contro di loro. Per questo siamo già al lavoro per il Consiglio dei Ministri di venerdì con i decreti legislativi su partite iva, fatturazione elettronica, co.co.co. e maternità. Poi toccherà alla scuola, al GreenAct e alla Rai. È la volta buona! Riportiamo l’Italia dove merita”.

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