Roma, 70 enne adesca ragazzino sui social network

Una storia che lascia molto pensare: quanto effettivamente i minori che usano la tecnologia e accedono a internet sono al sicuro e noi facciamo abbastanza per tutelarli?

La storia odierna viene da Roma, dove un pensionato di 70 anni è stato arrestato, accusato di aver adescato su internet un minorenne, e non sarebbe questo neppure il primo episodio.

Tutto è nato dalla denuncia di una madre che ha notato atteggiamenti diversi nel figlio: il ragazzino era stato contattato tramite un social network da un uomo al quale inizialmente e ingenuamente aveva raccontato quanto si sentisse triste per la separazione dei suoi genitori, ma poi questo aveva iniziato a far pressioni per sentirsi telefonicamente e persino ad invitarlo presso la sua abitazione per avere con lui incontri di natura sessuale.

Le indagini della Polizia di Stato sono andate avanti per giorni, e sono culminate con la perquisizione di abitazione e computer del pensionato: è risultato così  che il computer del pensionato conteneva molte fotografie che senza ombra di dubbio fanno ritenere che l’uomo sia un pedofilo.

L’anziano è stato denunciato mentre il ragazzo sarà supportato in modo adeguato, per aiutarlo a dimenticare questa bruttissima esperienza.

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