Roma, aggredito con un’ascia per uno sguardo di troppo

Storia di ordinaria follia quella che arriva da Roma, dove, catapultati indietro di diversi decenni, si ci arroga il diritto di aggredire una persona solamente per uno sguardo di troppo o mal interpretato.

I fatti sono avvenuti nella Capitale, dove un romano di 42 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Albano con ferite alla testa e al torace, inferte dal suo aggressore con un’accetta.

Una rissa finita nel sangue, iniziata a causa di sguardi insistenti che il romano avrebbe rivolto alla moglie del suo aggressore, un ragazzo marocchino di 21 anni, che avrebbe reagito con estrema violenza all’”affronto” del 42 enne: prima un alterco, poi l’aggressione vera e propria, col romani ferito gravemente e lasciato agonizzante.

I carabinieri della stazione Divino Amore hanno arrestato per tentato omicidio il cittadino marocchino, residente in Italia da diversi anni: nella sua abitazione sarebbe stata ritrovata una maglietta sporca di sangue, ma nessuna traccia dell’ascia o di qualsiasi altra arma abbia usato.

Il giovane è stato condotto in carcere, dove dovrà rispondere delle accuse contestategli. Il 42 enne non sarebbe invece in pericolo di vita.

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