Roma, lite per un cane finisce in tragedia

Si può finire in un letto d’ospedale, a combattere tra la vita e la morte, per una banale lite scoppiata per un cane?

A quanto pare si, se un uomo, un 30 enne di Roma, è stato preso a pugni, da un amico, un pugile 22 enne, che ha perso la lucidità riducendo colui che si è trovato dinanzi in fin di vita, con una serie di pugni sferrati in pieno volto.

Il suo cane aveva abbaiato contro quello di un suo amico. Deciso a far valere le sue ragioni si è presentato dall’uomo, proprietario di un pitbull, e lo ha affrontato: questo il banale e futile motivo che ha scatenato la violentissima reazione. Dopo avere colpito il 30enne alla testa fino a fargli perdere i sensi, l’aggressore si è inoltre allontanato facendo perdere le proprie tracce e non prestando soccorso.

Gli agenti del Commissariato San Paolo, avuta notizia di un giovane ricoverato in pericolo di vita all’ospedale, hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e identificare il colpevole. Sottoposto ad intervento chirurgico, il 360 enne aggredito è in gravi condizioni, ed è ancora in prognosi riservata.

Next Post

Val Di Susa, ricominciano gli scontri tra Polizia e No Tav

Dopo qualche settimana di calma apparente, dove con certezza i rancori non hanno fatto che covare ed alimentarsi, sono tornate a scoppiare, più violente che mai le proteste dei No Tav in Val Di Susa. “ Con un solo metro di Tav si potrebbero comprare tre ambulanze nuove, con cento […]