Roma, Maker Faire: quando la tecnologia sposa il lavoro
Roma, Maker Faire quando la tecnologia sposa il lavoro

Inaugurato all’Università “La Sapienza” di Roma il Maker Faire: alla più grande fiera dell’innovazione europea si parla di tecnologia e lavoro.

Make Faire ha aperto oggi le porte a tutti i makers del mondo e chiuderà i battenti il 18 ottobre. &00 stand, 700 invenzioni, 90 laboratori dedicati ai kids e centinaia di seminari e workshop.

Questi alcuni numeri della fiera dell’innovazione che è stata presentata da Riccardo Luna, il Digital Champion Italiano che ha curato l’organizzazione del Maker Faire 2015.

A tagliare il nastro, però, è stato un ospite di eccezione: un robot. Gli esperti assicurano che non è lontano il tempo in cui nelle nostre case, oltre agli utilissimi elettrodomestici, ci saranno anche i robot a renderci più facile l’esistenza.

Molti gli ospiti illustri che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione. Fra questi Josh Walden, senior vice president di Intel: Dale Dougherty, founder & executive chairman Maker Media; Massimo Banzi, co-founder Arduino; Roberto Cingolani, scientific director Italian Institute of Technology Genova.

Non hanno fatto mancare la loro presenza nemmeno Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, Nicola Zingaretti, Presidente della regione Lazio e Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma.

Gold sponsor della manifestazione Eni. “Siamo sponsor per il secondo anno – Dario Pagani, executive vice president information & communication technology di Eni – in quanto la realtà industriale presente nel Paese deve essere di stimolo per l’utilizzo e lo sviluppo delle nuove tecnologie.”

“La cosa più significativa – continua Pagani – è che lanciando un’idea sul lavoro sicuro questi ragazzi sono riusciti a produrre, seppur in modo artigianale, soluzioni che sono molto vicine, concettualmente simili, a quelle che abbiamo concepito dal punto di vista industriale”.

Per Eni questa è una grande risorsa bisogna “tenere in considerazione per tutto il sistema paese perché le soluzioni di queste start-up e questi lab possono diventare di utilizzo quotidiano del nostro mondo del lavoro”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Amazon pensa di trasformare tutti i cittadini in fattorini

Un’idea molto semplice, che sarebbe potuta venire in mente a chiunque, eppure…

Samsung, Vicenza: maxi sequestro di dispositivi per violazione di brevetto

La Guardia di Finanza di Vicenza ha eseguito in molti punti vendita…