Roma, marinaio aveva addirittura pianificato lo stupro

I suoi colleghi ancora non ci credono, lui continua a dichiararsi innocente e a ribadire che la ragazza era consenziente, eppure Giuseppe Franco, il sottufficiale della Marina Militare accusato di avere stuprato 4 giorni fa una quindicenne in un parco a pochi passi del Palazzo di Giustizia di Roma, rimane in carcere.

Il gip ha infatti confermato l’arresto: contro di lui il riconoscimento delle minorenne e delle due amiche con cui si trovava quella sera e le immagini delle videocamere di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali della zona, che sono state diffuse dalla Questura di Roma.

Franco è accusato di violenza sessuale e di sostituzione di persona, poiché per agganciare la ragazzina che poi ha stuprato si sarebbe finto un agente di polizia.

Mentre il marinaio continua a ribadire che il rapporto con la giovane è stato di natura consenziente, il Pm Eugenio Albamonte è di ben altro avviso. Franco  “sembra aver pianificato la violenza: individua una ragazza palesemente minorenne, esibisce un tesserino per accreditarsi come rappresentante delle forze dell’ordine; persuade la minore esercitando la forza solo nei momenti in cui la ragazzina tentava di ribellarsi”.

Secondo il giudice l’indagato deve stare in carcere perché’ “è sussistente il pericolo di reiterazione del reato” ed appare concreto “anche quello di fuga, tenuto conto che il militare ha cercato di far perdere le proprie tracce e che avendo fatto numerose missioni all’estero potrebbe conoscere i luoghi in cui rifugiarsi”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Castel Morrone, 24 enne accoltellato a un rave party

Un rave party, una festa in cui la musica la fa da…

Giubileo, protocollo di sicurezza Prefettura-Ccia

Il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine della firma di un protocollo…