Roma, scontro al fulmicotone Raggi-Zingaretti per la monnezza

Eleonora Gitto

Scontro al fulmicotone RaggiZingaretti per la monnezza al Comune di Roma.

Prima o poi qualcosa doveva succedere e, in effetti, è successo. La quantità di rifiuti non raccolti a Roma sta aumentando notevolmente e le lamentele dei cittadini per l’inefficienza del servizio di raccolta, ormai sono tante.

E’ pressoché finita la luna di miele col Sindaco Raggi, dopo un anno circa di governo.

Il traffico aumenta, la viabilità è in crisi, e anche il servizio della gestione e smaltimento dei rifiuti della Capitale è in uno stato di caos.

Certo, il problema viene da lontano, ma l’efficienza dell’amministrazione deve essere ancora messa alla prova, e finora le prove stesse sono state negative.

Sui rifiuti, l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio Mario Buschini aveva detto: “Il Campidoglio vari subito misure urgenti. I piani rivoluzionari possono essere entusiasmanti, ma la normale e ordinaria gestione ha bisogno di scelte concrete, rapide e risolutive”.

Dal canto suo, l’Assessore del Comune, Pinuccia Montanari, replica: “Buttino giù la maschera. Renzi, il Governo e la Regione Lazio dicano dove vogliono fare la discarica e l’inceneritore, perché è questo ciò che vogliono. Renzi fa gli spot, in città nessuna emergenza”.

Il solito refrain dei 5 stelle: Renzi vuole questo; Renzi ha fatto quello, e così via. Ma intanto a Roma di monnezza ce n’è davvero, e pure tanta.

E continua l’Assessore comunale: “La situazione attuale sarà risolta in pochi giorni. Abbiamo ereditato una situazione impiantistica molto fragile e quindi dobbiamo fare una programmazione seria. Ed è quello che stiamo facendo col nostro piano”.

Il piano dovrebbe essere quello di predisporre turni di h24 per liberare gli impianti di TMB e predisporli a ricevere nuovi rifiuti.

Poi diversi convogli sono in partenza per portare i rifiuti in Austria, e una nave è addirittura pronta per il Portogallo.

Ma quanto costa tutto questo? E dove pensa il Comune di recuperare soldi con questi buchi di bilancio? Dalle multe? Dagli autovelox?

Intanto attacca sarcastico pure Matteo Orfini, Presidente del Pd nazionale: “Cari Romani, quelli che vedete uscendo di casa non sono cumuli di rifiuti, sono installazioni di arte contemporanea”.

E poi ancora l’Assessore Regionale Buschini: “I territori del Lazio stanno offrendo una generosa solidarietà a Roma Capitale, ma ora è necessario che Roma meriti ulteriore soccorso impegnandosi a dare soluzione definitiva al ciclo dei rifiuti nel proprio territorio”.

La Raggi conclude con un Tweet: “Sui rifiuti il Lazio è sottodimensionato, lo dice il Governo. Zingaretti ne prenda atto e lavori: impiantistica è sua competenza”. Come se nulla fosse, insomma.

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