Rozzano, scuola elimina canti e festa di Natale

Condivisibile o meno la scelta fatta da un preside di una scuola di Rozzano, nel milanese, quello che è certo è che la decisione ha già alzato un polverone e rischia di diventare un caso nazionale.

Mai come in queste ultime settimane, con gli estremisti islamici dello Stato Islamico che hanno seminato terrore e morte in Europa, torna prepotentemente alla ribalta il rispetto e la tolleranza fra popolazioni e culti differenti, e certamente in quest’ottica va letta la decisione del dirigente dell’istituto Garofani nel milanese, Marco Parma, che si è opposto  a una proposta dei genitori degli alunni di insegnare ai bambini i canti per Gesù Bambino, come “Tu scendi dalle stelle”.

Il preside ha deciso di cancellare il Concerto di Natale e di rimuovere i crocifissi dalle aule, una doppia scelta che ha provocato la reazione indignata dei genitori degli studenti, motivata dalla volontà di applicare, scrive il Giorno, “una linea rigorosamente improntata alla laicità in occasione dei festeggiamenti natalizi che cadono dopo la strage terroristica di Parigi”.

Una notizia che non è piaciuta al segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini. “Se non invertiamo la rotta siamo allo sfacelo, mi pare una cazzata galattica” ha commentato il segretario del Carroccio. “A qualcuno può dare fastidio Gesù bambino? Il problema è qualcuno che abbiamo in casa che è più tarato dei tarati. Questo succede in una scuola, luogo che dovrebbe educare e far conoscere. Invece nel nome della laicità si sradicano le tradizioni facendo così un favore ai terroristi” ha continuato.

Next Post

Roman Polansky, la Polonia ha negato l’estradizione negli Usa

Una odissea giudiziaria lunga oltre 30 anni: l’accusa risale infatti al 1977 ed è da allora che il celeberrimo regista Roman Polansky è ricercato dagli Stati Uniti, per essere processato per violenza sessuale su una ragazzina minorenne. Nel febbraio del 1978 sul regista era caduta la terribile accusa di stupro […]