Silvio Berlusconi perde il braccio destro Denis Verdini
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 02-10-2013 Roma Politica Senato – Fiducia al governo Letta Nella foto Denis Verdini, Silvio Berlusconi Photo Roberto Monaldo / LaPresse 02-10-2013 Rome (Italy) Senate – Vote of confidence Letta Government In the photo Denis Verdini, Silvio Berlusconi

L’ex premier Silvio Berlusconi continua a dichiarare che resterà Leader del suo partito, Forza Italia, fino alla morte, ma chissà se sono d’accordo gli altri membri, che uno dopo l’altro stanno cambiando idea, abbandonando il leader al suo destino.

Ultimo, ma solo in odine di tempo, è arrivato l’addio del fedelissimo Denis Verdini: per anni braccio destro di Silvio Berlusconi, uomo di fiducia di ogni trattativa e tra gli artefici del famoso patto del Nazareno siglato con Matteo Renzi, ha deciso che Forza Italia ormai gli va stretta.

“Le posizioni restano distanti, ti confermo l’intenzione di voler andare via. Ho i numeri per fare un gruppo”, avrebbe detto Verdini, a quanto si apprende, nel corso dell’incontro durato circa due ore con Silvio Berlusconi.

“Al di là dei numeri, questa scissione  –  se confermata  –  complicherà la vita a tutti. Non giova certo a Berlusconi e Forza Italia, per carità. Non conviene a Fitto, che passa da 12 a 10 senatori. Ma rischia soprattutto di danneggiare Renzi. Che magari pensa di avere qualche voto in più in Aula, ma sa bene che a volte dinamiche del genere accelerano la fine politica”, commenta Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato.

Intanto Verdini è stato rinviato a giudizio dal gup del Tribunale di Firenze, Anna Liguori, nell’ambito di un procedimento in cui vengono ipotizzati i reati di bancarotta fraudolenta e di bancarotta preferenziale in relazione al fallimento di un’impresa edile di Campi di Bisenzio, in provincia di Firenze.

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