Sole, la nostra Stella verso il minimo della sua attività

Eleonora Gitto

Il Sole va a riposarsi per un poco: si prevede che intorno al 2019 la sua attività sarà ridotta al minimo.

L’attività della nostra stella si misura in base al numero di macchie solari presenti sulla sua superficie. Più sono le macchie solari e più l’attività è intensa.

A volte dal sole sono generate vere e proprie tempeste elettromagnetiche che provocano fenomeni di varia natura sulla Terra.

Quelli di natura visibile sono le cosiddette aurore boreali, quegli spettacolari scenari apprezzabili alle latitudini più alte, dai colori magnifici e indimenticabili.

Il risvolto negativo può essere dato da disturbi nelle comunicazioni. A volte, nel passato, è successo anche qualche evento dannoso prodotto alle reti elettriche, ma sono fenomeni rari.

Adesso ci stiamo avvicinando progressivamente al periodo di minimo delle macchie solari, previsto intorno al 2019. Il ciclo dura mediamente 11 anni.

Comunque ci possono essere delle eccezioni. Spiega Mauro Messerotti, dell’Inaf: “Meno macchie non significa calma per il sole, perché ci saranno altri fenomeni elettromagnetici”.

Infatti, si possono formare i buchi coronali, che sono regioni più fredde che si formano nelle parti più esterne dell’atmosfera solare. Queste a volte provocano emissione di forte vento solare.

Prosegue Messerotti: “Se queste raffiche di vento colpiscono la Terra possono generare tempeste magnetiche con conseguenze su sistemi di comunicazione e satelliti”.

Next Post

Il Segreto, anticipazioni sabato 19 novembre

Dopo aver assistito ad un primo momento di tenerezza tra Berta e Bosco ed aver visto Emilia e Candela sfinite dai rapporti burrascosi intrattenuti negli ultimi tempi coi loro rispettivi uomini, vediamo quali sorprese ci riserva oggi Il Segreto. Nella puntata di oggi, sabato 19 novembre, vediamo che Ramiro decide […]