Sophie Marceau, per protesta dice no alla Legion D’Onore

È la massima onorificenza concessa in Francia, ma non sempre viene assegnata per merito, come è stato dimostrato più negli anni, e come accaduto solo qualche giorno fa, quando è stata concessa a un principe saudita, con molte morti e reati sulla coscienza.

Per questo un grande plauso va alla bella e brava attrice Sophie Marceau, che ha dimostrato di avere carattere e di schierarsi a favore dei diritti umani.

L’attrice ha opposto un formale diniego per prendere le distanze dalla carica, assegnata qualche giorno fa anche al principe ereditario saudita Mohammed ben Nayef.

Nel comunicato saudita si legge che la massima onorificenza è stata attribuita a Ben Nayef “per i suoi sforzi nella regione e nel mondo nella lotta contro il terrorismo e l’estremismo”. Però a Parigi in tanti hanno ricordato le violazioni dei diritti umani e i contratti milionari strappati dalla Francia alla monarchia waabita per la vendita dei caccia da guerra Rafale.

Sophie, diventata famosa a soli 14 anni grazie al film “Il tempo delle mele”, divenuto un cult, è solo l’ultima di una folta schiera di personalità che hanno rifiutato la Legione d’Onore, riconoscimento istituito da Napoleone Bonaparte: tra i tanti ci sono stati personaggi del calibro di Brigitte Bardot, Sarte e Claude Monet.

L’attrice ha postato su Twitter un articolo sulle 70 condanne a morte eseguite dall’inizio del 2016 in Arabia Saudita, corredato dal commento: “Ecco perché ho rifiutato la Legion d’Onore”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Maurizio Costanzo torna a parlare dell’addio di Morgan ad Amici

Sempre molto riservato sulla sua vita privata, negli ultimi mesi Maurizio Costanzo…

Jennifer Lawrence non riesco a trovare un uomo

Certo tutto è possibile, la vita riserva sempre delle sorprese, ma che…