Spider-Man: Homecoming finalmente sbarca nelle sale

Spider-Man: Homecoming vuole essere un film unico, una storia mai raccontata prima, capace di divertire, appassionare, emozionare: sarà questa pellicola riuscita nel suo intento?

L’attesa è finalmente finita: stanotte, mercoledì 5 luglio, ci sarà la prima anteprima notturna per uno dei film più attesi dell’estate cinematografica. Il film esce poi in molti cinema giovedì 6.

La trama del nuovo film della Marvel che vede alla regia Jon Watts e come interpreti Tom Holland, Marisa Tomei, Zendaya, Donald Glover, Robert Downey Jr., Michael Keaton, Jacob Batalon, Laura Harrier, Tony Revolori, Tyne Daly e Bokeem Woodbine è nota da mesi ormai: il giovane Peter Parker/Spider-Man, entusiasta della sua esperienza con gli Avengers torna a casa, dove vive con la zia May, sotto l’occhio vigile del suo nuovo mentore Tony Stark. Peter cerca di tornare alla sua routine quotidiana – distratto dal pensiero di dover dimostrare di valere di più dell’amichevole Spider-Man di quartiere – ma quando appare l’Avvoltoio, tutto ciò a cui Peter tiene maggiormente viene minacciato.

In questa pellicola lo Spider-Man interpretato da Tom Holland è un adolescente che sembra confondere i super-poteri con l’ultimo tipo di gioco in commercio, si stupisce di quello che riesce a fare ma sottovaluta i suoi limiti, finendo spesso per uscire malconcio dalle sue raffazzonate imprese di salvatore improvvisato.

L’uomo dietro alla maschera è però fondamentale, più importante dell’Arrampicamuri. Quando Peter lo capirà, e riuscirà a diventare una persona sola, piuttosto che due individualità separate, allora Spider-Man potrà davvero compiere il suo destino.

La svolta avviene a mezz’ora dalla fine, con un bel colpo di scena , riportando il film sui binari della «tradizione», con lo scontro finale nel cielo di New York tra un supereroe finalmente conscio dei propri mezzi e un cattivo (Michael Keaton) che sembra divertirsi a ironizzare sul ruolo che Iñárritu gli aveva fatto interpretare in Birdman.

Una sceneggiatura soddisfacente è alla base del progetto, anche se gli avvenimenti che si susseguono non sono fedeli ai fumetti, così come la caratterizzazione dei personaggi. Questo perché il regista Jon Watts ha voluto realizzare un film che potesse interessare soprattutto agli adolescenti e ai giovani.

In Spider-Man: Homecoming, infatti, l’innovazione tecnologica gioca un ruolo fondamentale e rimanere impassibili di fronte alle straordinarie potenzialità della nuova tuta di Spider-Man sarà impossibile per chiunque.

Riuscirà questa pellicola a raggiungere il successo dei suoi predecessori? L’appuntamento è ai botteghini.

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