Stime Istat: pil 2015 potrebbe chiudersi a +0,7%
Stime Istat pil 2015 potrebbe chiudersi a +0,7

«La crescita ottenuta dal confronto tra i dati trimestrali corretti per i giorni lavorativi del 2015, che includono la previsione per il quarto trimestre, con quelli del 2014 è pari allo 0,7%», si legge nell’ultima nota mensile diffusa dall’Istat; la previsione economica dell’istituto “indica una crescita congiunturale del Pil reale pari a +0,2%, con un intervallo di confidenza compreso tra 0 e +0,4%.”

“Al risultato positivo contribuirebbe prevalentemente la crescita dei consumi che, in parte, si rifletterebbe sull’aumento delle importazioni. Permangono invece le difficoltà nella ripartenza del ciclo degli investimenti.

In questo scenario la crescita ottenuta dal confronto tra i dati trimestrali corretti per i giorni lavorativi del 2015, che includono la previsione per il quarto trimestre, con quelli del 2014 è pari allo 0,7%» continua la nota.

L’Istat precisa che la a guidare l’andamento positivo della nostra economia è stato il valore aggiunto nel settore manifatturiero e anche in misura minore nei servizi e che la crescita proseguirà a ritmi moderati nell’ultimo trimestre dell’anno. Nonostante i dati positivi, «il percorso di crescita rimane caratterizzato dall’attuale fase del ciclo internazionale che condiziona negativamente la dinamica delle esportazioni italiane».

1 comment
  1. Q.E., euro debole, petrolio basso. Sta qui tutta è la ripresa di quel gran bischero di Matteo: fattori sui quali Matteo ha influenza ZERO. Ora incolpa le economie emergenti e i fatti di Parigi che hanno diminuito le previsioni di crescita (decimale) del PIL. E’ fuori di testa lui o crede che siamo noi talmente rincoglioniti da non capire che è un essere incapace e degno solo del Rischiatutto?

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