Studentessa violentata sul treno per Pisa da un 21 enne extracomunitario

Una storia bruttissima, che si sarebbe potuta facilmente evitare, se sui treni, in questi mesi di vacanza e di grandi esodi verso le località marittime, ci fossero stati più controlli e forze dell’ordine a vigilare sull’incolumità dei passeggeri.

Lo scorso 11 luglio, nelle prime ore del pomeriggio, su un treno locale che dalla tranquilla Livorno trasportava pochissimi passeggeri all’altrettanto tranquilla Pisa, una giovane studentessa di soli 20 anni è stata brutalmente violentata da un extracomunitario di 21 anni con regolare permesso di soggiorno e senza precedenti penali.

Le immagini registrate dalle telecamere installate sul convoglio hanno portato gli agenti all’individuazione e al fermo del ventenne, che è stato ripreso durante l’aggressione. Dalle immagini si vede la studentessa sedersi in uno scompartimento vuoto. Poco dopo è arrivato l’uomo che le si è seduto accanto, approcciandola in maniera pressante. La ragazza si è alzata per allontanarsi, ma l’uomo l’ha raggiunta, afferrata, gettata a terra e violentata, incurante delle sue urla.

La ragazza aveva subito denunciato l’accaduto al capotreno che in stazione ha segnalato il fatto alla polizia ferroviaria, che ha in breve tempo fermato il ventenne.

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