Su Facebook una pagina per deridere Domenico, studente morto in gita

Il bello dei social network è quello di poter esprimere liberamente la propria opinione e le proprie idee, senza censure e senza limitazioni.

Ma questo non vuol dire certo poter offendere o deridere gratuitamente: la libertà deve avere come confine naturale il rispetto degli altri, del loro essere e delle loro idee.

Appare quindi irrispettoso, innaturale e persino grottesco che su Facebook sia stato creato un gruppo per deridere Domenico Maurantonio, lo studente morto tragicamente in gita scolastica, precipitato dalla finestra della camera dell’hotel dove alloggiava, forse spinto da una mano ancora sconosciuta.

Il titolo è emblematico della pochezza del suo ideatore: “Il pappagallo di Domenico Maurantonio”. Chi l’ha creata forse pensava di suscitare ilarità, ma ridere della tragica morte di un ragazzo 19enne, appare decisamente fuori luogo.

L’autore della pagina, come foto profilo, ha utilizzato un particolare di un’immagine dello stesso Domenico il quale appare mentre tiene su una spalla un pappagallino. La famiglia di Domenico si dice scandalizzata per la forma di cannibalizzazione e l’ironia ai danni del ragazzo e spera in una pronta soluzione di censura della pagina.

All’inizio il gruppo contava solo 4 iscritti, ma nonostante le segnalazioni la pagina è ancora aperta ed è salita a 22 iscritti. Il rischio è che il fenomeno possa essere emulato, o che aumentino gli iscritti.

Loading...
Potrebbero interessarti

OnePlus 4: AR, 8 GB e scocca in vetro e metallo

Dai primi rumors pare di capire che OnePlus 4, prossimo smartphone dell’azienda…

Insta360 Pro, la fotocamera che permette di registrare per Street View

Pochi ne sono a conoscenza ma, all’interno di Google, esiste lo Street…