Tale e Quale Show, successo garantito da un cast stellare

Se le scorse edizioni sono state tutte di grande successo, per merito anche alla scelta sempre azzeccatissima del cast, questa edizione si preannuncia ancora più scoppiettante, se non altro perché i protagonisti sono dei volti ben noti, e nella maggioranza dei casi hanno una lunga carriera di successo alle spalle.

Dal 22 settembre Carlo Conti torna in prima serata su Rai1 con le 11 puntate di Tale e Quale Show, che non solo conduce ma di cui è anche autore.

In questo varietà, giunto alla settima edizione, il conduttore toscano dice di divertirsi molto: “Un programma forte perché non cambia mai”, che quest’anno – dice Conti – “mi piace dedicare ad un grande imitatore, Gigi Sabani, che ci ha lasciato dieci anni fa ed è stato forse poco ricordato”.

In giuria ci saranno Loretta Goggi, Enrico Montesano e Christian De Sica, ma Claudio Lippi passa tra i concorrenti. “E tanti artisti” scherza il conduttore “vogliono venire come ospiti in giuria per dargli voti bassissimi”.

“Mi sono già pentito dal primo minuto di aver scelto di presentarmi come cantante quest’anno. Ho fatto il giurato, ora mi esibisco: la prossima volta sarò il conduttore”, ha scherzato Lippi.

Il cast è molto variegato, tra showgirl, cantanti, attori e conduttori: la showgirl Valeria Altobelli e l’attrice Edy Angelillo, il cantante Federico Angelucci e il conduttore televisivo Filippo Bisciglia.

Un vincitore del Festival di Sanremo, Marco Carta, un’altra showgirl, Alessia Macari, e la conduttrice Benedetta Mazza; il tenore Piero Mazzocchetti e un altro vincitore di Sanremo, la cantante Annalisa Minetti.

Il gruppo si completa con uno dei personaggi più eclettici della televisione, Mauro Coruzzi (Platinette), con una signora della musica, Donatella Rettore e, infine, con un indimenticato giudice di cinque edizioni precedenti, Claudio Lippi appunto.

“Ho deciso di partecipare a questa trasmissione per cimentarmi in quello che non è detto sappia fare – ha raccontato Platinette all’Adnkronos- anche per far passare il messaggio alle persone come me, con disturbi del comportamento, disturbi alimentari che non si ritengono sufficientemente portati nel fare qualcosa che c’è una riserva, un pozzo dentro di noi che possiamo andare a verificare quanta acqua abbia ancora, per dissetare la nostra voglia di conoscenza”.

«Sono grata a Carlo Conti che mi ha voluta, perchè per me essere accettata è sempre stato un problema. Non ho mai saputo davvero chi ero, ora potrò giocare con questa ambiguità per dodici settimane» ha chiosato Platinette.

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