Torino, abbandona il figlio minore in auto e va a ballare
Torino, abbandona il figlio minore in auto e va a ballare

A Santena, Torino, un padre di 35 anni ha abbandonato il figlio dodicenne in auto per andare a ballare.

Lasciare un bambino in auto, fa scattare il reato di abbandono di minore.

L’articolo 591 del nostro codice penale afferma che “chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici è […] della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni […]. Le pene sono aumentate se il fatto è commesso dal genitore, dal figlio, dal tutore o dal coniuge, ovvero dall’adottante o dall’adottato”.

La Corte di Cassazione sulla base di questi presupposti, ha sancito che il reato di abbandono sussiste anche quando un genitore lascia il figlio minore in auto (pur chiudendola e assicurando in tal modo il figlio da qualunque “pericolo” esterno) anche solo per dieci minuti.

Anche nell’eventualità in cui al bambino non succeda nulla, il genitore è sempre reo di abbandono e la brevità o meno del lasso temporale non ha alcuna incidenza ai fini della sussistenza del reato.

Per la Cassazione un minore è una persona incapace di provvedere a sé e il genitore, lasciandolo in auto, lo espone a potenziale rischio.

L’abbandono quindi si realizza quando si lascia il minore in balia di se stesso, con la consapevolezza dei pericoli potenziali cui lo si espone.

Ma di là della questione legale, qui siamo di fronte a ben altro, ossia alla totale assenza di etica genitoriale.

Siamo di fronte alla irresponsabilità di un genitore che antepone il suo divertimento alla incolumità del figlio. Siamo di fronte a una questione etica, oltre che legale.

Il padre “modello”, un autotrasportatore residente in provincia di Cuneo, ha lasciato il figlio in auto davanti alla discoteca “Amacer” e non per pochi minuti.

Lui ballava e il figlio dormiva. Però il papà dell’anno “premurosamente” aveva lasciato il riscaldamento acceso.

Quindi, l’auto è rimasta in moto. I Carabinieri fortunatamente hanno notato l’auto in sosta con il motore acceso e, insospettiti dalla lunga sosta, si sono avvicinati per i controlli di rito e hanno visto il ragazzo che dormiva.

Il padre è stato subito arrestato per abbandono di minore. Ora il ragazzo è affidato a una zia.

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