Torino, l’Arcivescovo Nosiglia a favore dell’accoglienza

Eleonora Gitto

L’Arcivescovo di Torino Nosiglia si pronuncia a favore dell’assistenza ai profughi.

In una lettera indirizzata alla diocesi e ai cittadini di Torino, il prelato chiede alle unità pastorali della diocesi di provare a definire un concreto programma di accoglienza straordinaria e di accompagnamento per alcuni fratelli e sorelle vittime della migrazione forzata.

In primo luogo, secondo Nosiglia, bisogna affrontare il problema urgente dell’alloggio per poi promuovere un percorso di effettiva inclusione sociale.

La posizione avanzata dell’Arcivescovo fa il paio con quella di papa Bergoglio, il quale ultimo, come noto, ha molto a cuore il problema dell’immigrazione.

Anzi, in questo caso, la posizione del prelato torinese è più avanzata, in quanto intende dare concretezza alle generiche prese di posizione in favore dell’assistenza, tanto edulcorate quanto astratte se non seguite da atti concreti.

E’ auspicabile che ogni diocesi si muova in questo senso, coordinando gli sforzi con le altre diocesi, nonostante le prese di posizione retrive di buona parte della popolazione italiana, restia al sistema dell’accoglienza in favore del protezionismo più miope.

Alla Salvini, tanto per intenderci. E invece ogni tanto qualche notizia buona arriva pure dalle parrocchie. Bene così: avanti tutta, come direbbe Matteo Renzi.

Next Post

Teramo, ritrovata la bambina di due anni scomparsa

Ritrovata la bambina di due anni scomparsa in provincia di Teramo. La bimba è stata ritrovata in un bosco vicino al luogo della scomparsa, dai cani addestrati dell’Agi, le Guardie Ambientali di Teramo. I cani molecolari, in base alle dichiarazioni di Ercole Gaetano, per l’appunto guardia ambientale, hanno fiutato la […]
Teramo, ritrovata la bambina di due anni scomparsa