Torino, neonata fatta nascere a metà perché rischiava soffocamento

Sarebbe morta soffocata proprio poco dopo la sua nascita ed invece, grazie al lavoro svolto dai medici, una neonata è stata salvata. La vicenda ha avuto luogo a Torino dove una donna alla trentunesima settimana e 3 giorno di gravidanza è stata sottoposta a taglio cesareo in quanto, dai controlli effettuati dai medici, era emerso che la piccola che portava in grembo era affetta da un rarissimo teratoma cistico al collo che rischiava di soffocarla. Per fortuna però gli ospedali Sant’Anna e Regina Margherita della Città della Salute di Torino hanno collaborato affinché il tutto andasse bene e la piccola potesse sopravvivere e così è stato.

I medici hanno nello specifico impiegato la tecnica Exit estraendo il feto dal ventre materno solamente parzialmente e permettendo dunque ai medici di poter intubare trachealmente il feto, in tal modo i medici sono riusciti a far nascere il feto solamente nel momento in cui è stato possibile sottoporre la piccola alla ventilazione assistita.

“Questa storia è esempio di come si possano integrare, come avviene nei nostri ospedali, professionalità e competenze per fornire ai genitori, ai quali venga posta diagnosi di malformazione fetale, un percorso di accompagnamento alla nascita del loro figlio grazie a tecniche all’avanguardia”, sono state le parole espresse in una nota dalla direzione della Città della salute.

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