Torrentz, chiude il grande pirata dei motori di ricerca
Torrentz, chiude il grande pirata dei motori di ricerca

Chiude pure Torrentz, il grande pirata dei motori di ricerca.

Tempo fa è successo addirittura che è stato chiuso il famosissimo Kickass Torrents, e il suo proprietario è stato arrestato. Proprio così, arrestato.

Adesso è Torrentz che dice addio, probabilmente il più famoso motore di ricerca pirata al mondo.

Ma non è stato arrestato nessuno; semplicemente Torrentz, vista la mala parata, ha deciso di chiudere da solo.

Il tutto con un breve, laconico comunicato: Torrentz era un meta-motore di ricerca gratuito e potente, in grado di combinare i risultati di dozzine di altri motori di ricerca. Torrentz vi amerà sempre. Addio.

La disperazione ha colto moltissimi utenti del motore di ricerca, i quali dovranno ora rivolgersi a quelli più legali, magari quelli più blasonati.

Il sito già una volta era stato chiuso nel 2004, dopo circa un anno di attività, per una presunta violazione di copyright.

Tuttavia poco dopo era tornato online più forte e più superbo di prima.

In base ad un’approfondita ricerca operata dalla società anti-pirateria inglese Muso, circa il 74% dello scaricamento illegale di film, passa attraverso questi motori di ricerca pirati, che provano a contrastare in tutti i modi.

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