Un sorriso bello e di successo? La scienza ne svela i segreti
Un sorriso bello e di successo? La scienza ne svela i segreti

Un sorriso bello e di successo? Ecco i segreti svelati dalla scienza.

E’ noto che un bel sorriso, nelle relazioni sociali e anche affettive, è un buon incipit.

Ben predispone rispetto invece a un muso lungo o a una faccia seriosa che sembrano nascondere chissà quali intenti negativi.

Ovviamente non è così, perché spesso l’apparenza inganna, tuttavia non c’è dubbio che il sorriso, e un bel tipo di sorriso in particolare, siano un buon viatico per iniziare una bella chiacchierata o intraprendere una qualsiasi relazione con un’altra persona. Ovviamente il sorriso deve essere comunque spontaneo e non forzato.

A un sorriso forzato o di convenienza, spesso è meglio un muso lungo, perché avvertito come più sincero.

Ma tutte queste cose, e anche di più, sono state puntualmente studiate nel corso di una ricerca operata dagli scienziati dell’Università del Minnesota, ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Plos One.

Lo studio ha riguardato 803 persone e si è concentrato sostanzialmente su quattro tipi di sorriso, analizzati in 3D.

La prima cosa da notare è che non sempre un sorriso aperto, smagliante, a 32 denti, risulta essere il più genuino, e quindi il più efficace.

All’interno di questo tipo di sorriso, come di altri, esistono piccole variazioni, smorfie, increspature, quasi impercettibili, che però rischiano di compromettere la gradevolezza dell’immagine.

Per questo gli studiosi, al computer, hanno fatto sì che avvenissero alcune variazioni, come l’angolo della bocca o l’ampiezza del sorriso, la parte visibile dei denti e la simmetria del sorriso stesso.

In funzione di queste variazioni e trasformazioni, è stato chiesto di valutare la gradevolezza e la genuinità, nonché l’efficacia del sorriso.

Nei risultati si evidenzia che il sorriso migliore non sempre è quello più aperto, con i denti bianchi e scintillanti bene in vista.

Se il sorriso è stretto, infatti, è bene non far vedere i denti; se invece il sorriso è largo, è bene mostrare in maniera chiara la dentatura.

Ma soprattutto dallo studio è emersa una cosa importante, che sostanzialmente già di sapeva.

Il concetto di simmetria è particolarmente importante. Se c’è una piccola smorfia da un lato della bocca, il risulta complessivo è disastroso. Meglio allora mostrare una faccia seria.

Se invece non ci sono asimmetrie, da una parte e dall’altra del viso, e il sorriso è ben bilanciato, tranquillo, sincero, l’effetto è assicurato.

D’altro canto, studi precedenti avevano acclarato che si tende a far coincidere il concetto di bellezza del viso, con quello di simmetria.

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