Vannoni, prescritto il reato di tentata truffa

Qualche anno fa migliaia di famiglie in tutta Italia hanno creduto che finalmente si fosse trovata una cura, l’unica esistente e l’unica che potesse dare un barlume di speranza per i propri figli, con cui la scienza tradizionale invece aveva fallito.

Il metodo Stamina, proposto da Davide Vannoni, doveva essere un miracolo per questi bambini, ed invece il tutto è andato in fumo, con Vanoni stesso che rinuncia al ricorso in Cassazione nel procedimento sulle presunte cure sperimentali mediante cellule staminali in cui aveva patteggiato la pena di un anno e dieci mesi per associazione a delinquere e truffa.

Il non luogo a procedere per prescrizione è invece la sentenza pronunciata a Torino dal giudice monocratico Roberto Arata nei confronti di Davide Vannoni, accusato anche di tentata truffa ai danni della Regione Piemonte per un contributo di 500 mila euro, ottenuto e poi revocato.

“Questa sentenza – hanno dichiarato i due legali – non arriva inattesa. Eravamo convinti che il reato fosse ampiamente prescritto e che, comunque, Vannoni non avesse mai avuto intenzione di compiere alcun tentativo di truffa nei confronti della Regione Piemonte”. Il pm Giancarlo Avenati Bassi aveva chiesto una condanna a due anni.

Next Post

Usa, incastrato killer che assassinava prostitute negli anni 80

La giustizia americana, mai come in questo caso, è stata lenta, ma alla fine è riuscita ad assicurare alla giustizia un serial killer che merita senza dubbio di finire i suoi giorni dietro le sbarre. Ci sono volute le avanzate tecnologie odierne per risolvere il caso ma alla fine la […]