Volkswagen affonda, i mercati tremano

Eleonora Gitto

Il titolo Volkswagen perde il 35% in 48 ore, Fiat Chrysler Automobiles (FCA) a Piazza Affari è in caduta libera: i mercati tremano, l’industria mondiale pure.

Quel software studiato all’uopo per ingannare i test sulle emissioni, sta infangando la casa tedesca.

Uno scossone così la Volkswagen non l’aveva mai avuto. I mercati reagiscono male al punto che il titolo Volkswagen ha perso in due giorni ben 15 miliardi di capitalizzazione.

Un crollo finanziario così netto potrebbe disorientare anche i leader dell’industria mondiale. Tanta preoccupazione ai mercati non era riuscita a darla nemmeno la rielezione in Grecia di Tsipras.

Creano ansia ai listini anche per le indicazioni contrastanti della Banca Centrale Usa. Infatti, non si capisce in che direzione vuole andare la Federal Reserve, che già qualche giorno fa aveva deciso di rimandare il rialzo dei tassi.

Spiega Bloomberg Bernard Aw, strategist presso IG Asia a Singapore che “L’azione o meno della Fed sta creando un po’ di confusione sul mercato”.

“La Banca Centrale”, inoltre, “sta cercando di dar sollievo al mercato, ma sta ottenendo l’effetto opposto: ci sono poche certezze”.

Intanto la Borsa di Milano cede in chiusura il 3,33%. Sul comparto energetico pesano le ipotesi di reintegro della Robin Tax ed FCA – insieme alla controllante EXOR sono trascinate in fondo al listino dallo scandalo della casa di Wolfsburg.

Non va meglio nel resto dell’Europa dove Londra perde il 2,83%, Francoforte il 3,8% e Parigi il 3,42%. Va male anche Wall Street: il Dow Jones perde l’1,6% come l’S&P 500, mentre il Nasdaq si attesta al -2%.

Vanno bene, invece, i mercati cinesi. Shanghai chiude con un rialzo dello 0,9%, Seul dello +0,88% e Sidney dello +0,74%.

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