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Il Colore dell’Auto: Tonalità da Evitare per Non Perdere Valore

Angela Gemito Nov 12, 2025

Quando è il momento di mettere in vendita la propria vettura, ogni dettaglio conta per massimizzare il ritorno economico. Si valuta il chilometraggio, si controllano le condizioni meccaniche e l’usura generale. Eppure, un fattore spesso trascurato, eppure sorprendentemente influente sul valore di rivendita di un’auto, è il suo colore. Alcune tonalità, pur essendo popolari, si rivelano meno convenienti al momento della permuta o della vendita a privati, portando a una svalutazione media più rapida rispetto ad altre.

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L’Impatto Inatteso del Colore sulla Svalutazione del Veicolo

L’impatto del colore sul deprezzamento di un veicolo non è una mera speculazione, ma è supportato da analisi di mercato. Uno studio condotto da iSeeCars, che ha esaminato oltre 650.000 veicoli usati di tre anni, ha evidenziato come le auto con determinati colori abbiano un tasso di deprezzamento notevolmente superiore alla media. In un mercato dove il deprezzamento medio dopo tre anni è del 22,5%, alcune scelte cromatiche possono costare caro.

Le Tonalità che Affossano la Quotazione: Blu e Nero

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la popolarità non equivale sempre a un buon mantenimento del valore nel tempo. Due colori che, pur essendo diffusi, si sono dimostrati particolarmente penalizzanti in termini di rivendibilità sono il blu e il nero.

Auto Blu: Deprezzamento Elevato e Manutenzione Complessa

Nonostante il blu sia regolarmente tra i cinque colori più scelti dagli acquirenti (con una quota di mercato che si aggira intorno al 9%), le auto di questa tonalità presentano statisticamente il peggior valore di rivendita. Il deprezzamento medio per i veicoli blu tende a essere più alto rispetto alla maggior parte degli altri colori. Ma perché?

Oltre alle dinamiche di mercato, ci sono ragioni pratiche che possono scoraggiare l’acquirente di un usato. Come fa notare Kelley Blue Book, le vetture blu tendono a evidenziare maggiormente difetti estetici. Su queste carrozzerie, le macchie d’acqua, i graffi leggeri e la polvere sono molto più visibili, rendendo la manutenzione dell’aspetto esteriore più impegnativa e dispendiosa in termini di tempo. Questa necessità di “cura particolare” non gioca a favore in fase di trattativa, dove l’acquirente è alla ricerca di un buon affare con il minimo sforzo.

Auto Nere: L’Eleganza che Non Paga nel Lungo Termine

Il nero è uno dei colori più onnipresenti sulle strade, spesso il secondo più popolare dopo il bianco, con una quota di mercato che supera il 20%. È universalmente associato a eleganza, sportività e lusso. Tuttavia, l’attrattiva del nuovo non si traduce in un alto valore residuo. La ricerca mostra che le auto nere si svalutano più velocemente di molti altri colori.

Il motivo è simile a quello del blu, ma accentuato: il nero richiede una cura maniacale. Sebbene un’auto nera lucida appena lavata sia esteticamente imbattibile, sporco, polline e impronte digitali sono immediatamente evidenti. La continua necessità di lavaggio e lucidatura per mantenere l’aspetto “elegante” dissuade molti acquirenti di auto usate. Di conseguenza, la domanda per l’usato nero è meno fervente, portando a prezzi di permuta e rivendita più bassi.


L’Ancora di Salvezza: I Colori con la Svalutazione Più Bassa

Se l’obiettivo è limitare la perdita di valore del veicolo, la scelta migliore ricade sui colori neutri e meno appariscenti. Questi colori agiscono come una sorta di “ancora finanziaria”, offrendo una rivendibilità più sicura.

La Classifica dei Colori Più Stabili

Analisi approfondite, come quelle di iSeeCars e Kelley Blue Book, monitorano il deprezzamento di molti colori. Mentre il nero e il blu sono ai vertici della svalutazione, tonalità come il bianco, l’argento e il grigio si dimostrano le più resilienti.

  • Bianco: Si posiziona costantemente come il colore più popolare (con una quota di mercato che supera il 25%) e, cosa più importante, è il colore con la svalutazione più bassa della lista. Il deprezzamento medio per le auto bianche è notevolmente inferiore alla media, spesso attestandosi intorno al 18-19% dopo tre anni. Il bianco maschera bene la polvere e resiste visivamente allo sbiadimento meglio di molte altre tonalità.
  • Argento e Grigio: Questi colori neutri sono anch’essi molto stabili. Il colore argento perde tipicamente circa il 21,3% del suo valore, mentre il grigio è altrettanto vicino alla media e non presenta particolari svantaggi estetici nella manutenzione quotidiana.

Per quanto riguarda i colori vivaci, il rosso ha una tenuta di valore discreta, con un deprezzamento medio intorno al 21,6%, risultando in linea con la media del mercato o leggermente al di sotto.

Importante: Scegliere un colore come bianco, argento o grigio potrebbe non regalare un’auto appariscente, ma è indubbiamente la mossa più sicura dal punto di vista finanziario quando si pensa al momento di sostituire l’auto. Massimizzare la rivendibilità spesso significa optare per la neutralità.

In conclusione, il colore di un’auto è più di una semplice preferenza estetica; è una vera e propria decisione finanziaria. La prossima volta che si acquista un’auto nuova o usata, tenere a mente l’impatto del colore sul valore futuro può fare la differenza di centinaia, se non migliaia, di euro al momento della vendita. Per approfondire l’argomento e consultare gli ultimi dati sulla svalutazione dei veicoli per marca e modello, si consiglia di visitare i report completi di istituzioni come Kelley Blue Book e iSeeCars (link esterni, non affiliati).


Domande Frequenti (FAQ)

Qual è il colore dell’auto che si svaluta di meno?

Il bianco si posiziona costantemente come il colore con il tasso di deprezzamento più basso sul mercato. La sua popolarità universale e la sua capacità di mascherare i segni della quotidianità e della polvere lo rendono la scelta più sicura per mantenere il valore di rivendita nel tempo.

Perché le auto nere hanno un valore di rivendita inferiore?

Le auto nere, pur essendo eleganti, tendono a svalutarsi più rapidamente perché sono estremamente difficili da mantenere impeccabili. Qualsiasi graffio, macchia d’acqua o strato di polvere è immediatamente visibile, richiedendo una manutenzione estetica costante che scoraggia l’acquirente medio di auto usate.

Il colore dell’auto influisce sulla vendita dei veicoli elettrici?

Sì, anche per i veicoli elettrici (EV). Sebbene gli EV abbiano dinamiche di deprezzamento proprie (con alcune analisi che riportano una perdita di valore fino al 60% in pochi anni per alcuni modelli), il colore rimane un fattore chiave che influenza l’appetibilità e, di conseguenza, il prezzo di rivendita finale.

I colori vivaci come il giallo o l’arancione sono da evitare?

Generalmente, i colori molto vivaci o unici (come giallo, arancione, o viola) registrano tassi di deprezzamento elevati perché attraggono una nicchia di acquirenti molto più ristretta. Sebbene alcuni colori “esclusivi” possano avere un buon valore su auto sportive specifiche, per il mercato di massa riducono drasticamente le probabilità di vendita rapida.

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Angela Gemito

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Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

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