Hai appena finito il bucato e chiudi subito l’oblò per tenere in ordine la stanza? Fermati: stai commettendo un errore che potrebbe costarti caro, sia in termini di manutenzione che di salute.
Il “nemico invisibile” nel cestello
Chiudere lo sportello immediatamente intrappola calore e umidità in uno spazio ristretto. Questo crea il microclima perfetto per la proliferazione di muffe, funghi e batteri. Il risultato? Quel fastidioso odore di chiuso che si trasferisce inevitabilmente sui tuoi vestiti puliti.

Perché è un rischio per la salute
Non è solo una questione di odori. La diffusione di spore di muffa nell’aria domestica può causare:
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- Irritazioni cutanee e arrossamenti.
- Allergie respiratorie.
- Danni meccanici: L’umidità persistente accelera la corrosione delle componenti interne e delle guarnizioni.
La Check-list per una lavatrice perfetta
Le casalinghe più esperte e i tecnici specializzati consigliano tre gesti semplicissimi:
- Regola dei 5 centimetri: Dopo ogni lavaggio, lascia l’oblò socchiuso. Non serve spalancarlo, basta un piccolo spazio per permettere all’aria di circolare.
- Cassetto “al fresco”: Estrai o lascia aperto il cassetto del detersivo per un paio d’ore. È uno dei punti dove i residui ristagnano più facilmente.
- Ciclo Autopulente: Una volta al mese, sfrutta la funzione di autopulizia (o un lavaggio a vuoto ad alte temperature) per igienizzare i circuiti interni.
Consiglio extra: Una volta ogni tanto, asciuga con un panno la guarnizione in gomma dell’oblò: è lì che si nasconde il cuore del problema.
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




