La fibra è il “super nutriente” essenziale per il benessere intestinale, ma assumerla nel modo sbagliato può essere controproducente. Se la dieta non basta, gli integratori sono un ottimo supporto, a patto di seguire il timing corretto.
Ecco i consigli degli esperti per massimizzare i benefici.

Il momento perfetto dipende dal tuo obiettivo
Secondo la dietista Anar Allidina, la scelta dell’orario cambia radicalmente l’effetto:
- Per migliorare la digestione e la regolarità: Assumile tra i pasti. L’intestino ama la routine, quindi cerca di prenderle ogni giorno alla stessa ora.
- Per il controllo del peso e della glicemia: Assumile prima dei pasti. Studi dimostrano che questo aiuta a ridurre i picchi di insulina e aumenta il senso di sazietà.
- Da evitare: Non assumerle subito prima di dormire (possono disturbare il sonno) o durante episodi acuti di gonfiore.
La regola d’oro: Acqua (e tanta!)
Assumere fibre senza idratazione è rischioso. La nutrizionista Vicki Koenig avverte: “Senza almeno 230ml di acqua, la fibra può causare ostruzioni”. Bevi molto per aiutare le fibre a scivolare e svolgere il loro lavoro.
Attenzione ai farmaci
Le fibre possono limitare l’assorbimento dei medicinali. Se prendi farmaci su prescrizione, attendi almeno due ore prima o dopo l’assunzione dell’integratore.
Quale scegliere?
- Psillio: La scelta numero uno per regolarità e colesterolo.
- Fibra di Acacia: Ideale per chi ha lo stomaco molto sensibile.
- Inulina: Un potente prebiotico, ma attenzione: va introdotta gradualmente per evitare gas.
Il consiglio Pro: Inizia sempre con dosi ridotte e aumenta gradualmente nell’arco di una settimana per permettere al microbioma di adattarsi senza stress.
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




