Skip to content

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Home
  • Mai dire: Per Favore, a ChatGPT
  • Tecnologia

Mai dire: Per Favore, a ChatGPT

VEB Apr 24, 2025

Frasi come “per favore” o “grazie” rivolte a un’intelligenza artificiale come ChatGPT sembrano innocue, ma secondo studi recenti, potrebbero contribuire a un impatto ambientale più ampio di quanto immaginiamo.

Mai dire Per Favore a ChatGPT

L’intelligenza artificiale e il costo nascosto delle parole

Ogni volta che scriviamo un messaggio a ChatGPT, il sistema scompone il testo in token, unità linguistiche che vengono elaborate per fornire una risposta. Più il messaggio è lungo e articolato, più token vengono generati, aumentando così la richiesta di potenza di calcolo. Questo processo implica un maggiore consumo energetico, e sì, anche una semplice frase di cortesia può contribuire a far crescere questi numeri.

Il CEO di OpenAI, Sam Altman, ha ironicamente dichiarato che le espressioni di gentilezza degli utenti sono costate all’azienda “decine di milioni di dollari” in risorse computazionali. Ma dietro la battuta si nasconde una verità tecnica: ogni parola in più comporta un carico extra per le GPU, i potenti processori che fanno girare l’intelligenza artificiale.

Potrebbe interessarti anche:

  • La fine della traduzione letterale? L’esordio silenzioso di ChatGPT
  • ChatGPT è davvero pronto a svuotare gli uffici o stiamo solo cambiando pelle?
  • ChatGPT nella vita reale: 5 usi quotidiani che ti sorprenderanno

Quanto consuma davvero una chat con l’IA?

Secondo Tom’s Hardware, ogni query inviata a ChatGPT consuma in media 0,3 wattora (Wh) di energia elettrica. Se moltiplichiamo questo dato per milioni di interazioni giornaliere, il bilancio energetico diventa impressionante. I data center, che ospitano i server delle IA, sono tra i principali consumatori di energia del settore tecnologico. L’Agenzia Internazionale per l’Energia stima che entro il 2030 questi centri potrebbero arrivare a usare fino a 945 terawattora (TWh) all’anno.

E non è tutto: per raffreddare i server e prevenire il surriscaldamento, viene utilizzata una notevole quantità di acqua. Secondo l’Università della California, una risposta composta da appena due o tre parole può richiedere tra i 40 e i 50 ml d’acqua.

Essere gentili migliora davvero le risposte?

La gentilezza non è del tutto superflua. Una ricerca della Cornell University ha dimostrato che i comandi cortesi possono portare a risposte più accurate e complete da parte dell’IA, soprattutto in inglese. Tuttavia, questo effetto varia da lingua a lingua. In Giappone, ad esempio, la cortesia linguistica è più efficace, mentre in altri contesti culturali può confondere il modello.

Le IA, infatti, non comprendono il significato delle parole come farebbe un essere umano: rispondono sulla base dei dati su cui sono state addestrate, replicando schemi linguistici e culturali appresi.

La soluzione? Equilibrio tra efficienza e cortesia

A fronte di questi dati, sorge un dilemma: essere cortesi o efficienti? La risposta degli esperti è chiara: bisogna trovare un punto di equilibrio. Evitare frasi inutilmente prolisse come “Potresti gentilmente spiegarmi…” e optare per comandi diretti come “Spiegami come funziona la fotosintesi” può ridurre l’impatto ambientale, senza compromettere la qualità delle risposte.

Nel frattempo, aziende come OpenAI stanno lavorando su modelli più sostenibili ed efficienti, ma l’attenzione degli utenti rimane fondamentale.

Cortesia digitale e sostenibilità: un nuovo paradigma

Questo dibattito non riguarda solo le buone maniere digitali, ma tocca una questione cruciale: come conciliare innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. Con strumenti come ChatGPT sempre più presenti nella nostra quotidianità, è fondamentale comprendere il loro impatto, per fare scelte consapevoli sia a livello individuale che collettivo.

logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

    This author does not have any more posts.
Tags: chatgpt per favore

Post navigation

Previous UFO e Regno Unito: Ex funzionario del Ministero della Difesa svela cosa accadeva davvero dietro le quinte
Next Quante volte a settimana dovresti fare sesso per migliorare l’umore?

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione

Ultime pubblicazioni

  • Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?
  • La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio
  • Perché abbiamo smesso di guardare il cielo
  • Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna
  • Cosa succede al cervello se guardi lo smartphone appena sveglio

Leggi anche

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte? misteri-sottosuolo-marte-anomalie-radar-vita
  • Mondo

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?

Gen 27, 2026
La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio curiosita-cervello-scoperta-psicologia
  • Salute

La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio

Gen 27, 2026
Perché abbiamo smesso di guardare il cielo psicologia-meraviglia-cervello-neuroscienze-sacro
  • Salute

Perché abbiamo smesso di guardare il cielo

Gen 27, 2026
Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna 5-modi-riutilizzare-vecchio-telefono-android-guida-completa
  • Tecnologia

Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna

Gen 27, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Consenso cookie
  • Politica dei cookie
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews by AF themes.