Durante le feste, molte persone sentono il bisogno di ricontattare un ex. Un semplice messaggio di auguri può nascondere nostalgia, solitudine e desiderio di connessione. Ma cosa si cela davvero dietro questo impulso? Scopriamolo insieme.

I ricordi delle feste riaccendono legami passati
Le festività risvegliano memorie intense e legami emotivi, soprattutto se condivisi con un ex. Luci, profumi e musiche diventano segnali mnemonici capaci di attivare la memoria autobiografica.
Il cervello, in particolare il sistema limbico, può rivivere emozioni legate a momenti felici passati, come accendere un falò insieme o bere cioccolata calda. Secondo le neuroscienze, le emozioni evocate dai ricordi hanno effetti simili a quelle reali.
- Ti capita di perdere attenzione? Il tuo cervello sta facendo manutenzione
- Perché la Generazione Z Percepisce il Mondo come un Luogo Ostile
- L’ordine nel caos: perché il cervello umano ha bisogno delle sue “piccole manie” quotidiane
Il contesto delle feste amplifica il desiderio di connessione emotiva. Vedere coppie, famiglie e amici riuniti può accentuare il senso di vuoto. Questo stato emotivo spinge spesso a cercare conforto nel passato, idealizzando relazioni concluse.
Solitudine, stress e alcol: i fattori che distorcono la realtà
Le feste aumentano la vulnerabilità emotiva, e tre fattori in particolare ne sono responsabili: solitudine, stress e consumo di alcol.
- La solitudine attiva gli stessi circuiti del dolore fisico, rendendo il bisogno di contatto più urgente.
- Lo stress natalizio riduce la nostra lucidità: l’amigdala prende il sopravvento sulla corteccia prefrontale, compromettendo il ragionamento.
- L’alcol abbassa le inibizioni e favorisce decisioni impulsive, come inviare un messaggio al proprio ex.
Un semplice “Buone Feste :)” può riaprire ferite emotive, ma non sempre riflette un reale desiderio di riconciliazione.

Riallacciare i rapporti: quando ha senso e quando no
Scrivere al proprio ex non è sempre un errore, ma deve avvenire con consapevolezza. Secondo gli esperti, ha senso solo se:
- I motivi della rottura sono stati affrontati e risolti.
- Entrambi hanno mostrato cambiamenti concreti e duraturi.
- Ci sono confini chiari e condivisi nella comunicazione.
È importante distinguere tra nostalgia momentanea e desiderio autentico. Se il bisogno di contatto emerge solo durante le feste, potrebbe essere una risposta stagionale e non una scelta consapevole.
Domandati con onestà:
- Perché vi siete lasciati?
- È davvero cambiato qualcosa?
- Questa relazione riflette chi sei oggi?
Come rispondere (o non rispondere) a un messaggio dell’ex
Ricevere un messaggio festivo da un ex è comune, ma la tua risposta non deve essere automatica. Fermati un momento e rifletti:
- Stai rispondendo per solitudine o per reale interesse?
- Cosa succede se scegli di ignorarlo?
- Questa risposta supporta il tuo processo di guarigione?
Ricorda: hai il diritto di non rispondere. La mancanza di risposta è già una risposta chiara. E soprattutto, i ricordi non sono la prova che quella relazione sia giusta per te ora.
Conclusione
Le feste risvegliano emozioni profonde, ma scrivere al proprio ex non sempre è la risposta giusta. Se senti il bisogno, fermati, rifletti e agisci con consapevolezza. Solo così potrai proteggere la tua salute emotiva.
Per approfondire il tema del legame tra emozioni e memoria, ti consigliamo di leggere questi articoli:
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




