Skip to content

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Home
  • Quanto cibo dare al cane: dosi e tabella per cuccioli
  • Salute

Quanto cibo dare al cane: dosi e tabella per cuccioli

Angela Gemito Dic 17, 2025

L’arrivo di un cucciolo in casa è un mix travolgente di euforia e responsabilità. Tra le sessioni di gioco sfrenato e i riposini improvvisi, sorge quasi subito il dubbio più comune tra i neo-proprietari: sto riempiendo la ciotola nel modo giusto? Non si tratta solo di placare la fame, ma di fornire il “carburante” necessario per una macchina biologica che sta costruendo ossa, muscoli e cervello a una velocità impressionante.

Quanto cibo dare al cane

Un errore nelle quantità, sia in eccesso che in difetto, può influenzare la salute del cane per anni. Nutrire correttamente un cucciolo significa prevenire problemi ortopedici, obesità precoce e carenze immunitarie. Vediamo come orientarsi tra grammature, frequenza dei pasti ed esigenze specifiche.

Perché i primi 12 mesi definiscono il futuro del cane

Secondo l’American College of Veterinary Nutrition (ACVN), il primo anno di vita è una finestra critica. I cuccioli non sono semplicemente cani adulti in miniatura; sono organismi in rapida evoluzione con un metabolismo che lavora al doppio della velocità. Il fabbisogno energetico dei cuccioli può arrivare a essere due volte superiore, per chilo di peso, rispetto a quello di un esemplare adulto.

Potrebbe interessarti anche:

  • Cosa fa davvero il tuo cane quando chiudi la porta?
  • Il tuo cane ti sta “origliando”? La scienza svela il segreto dei cani
  • Collari per cani: perché possono danneggiare la loro salute

La dott.ssa Emily Wilson, nutrizionista veterinaria, sottolinea come le esigenze cambino drasticamente mese dopo mese. Un’alimentazione mirata in questa fase supporta tre pilastri fondamentali:

  1. Sviluppo scheletrico: L’equilibrio tra calcio e fosforo deve essere millimetrico, specialmente nelle razze grandi che rischiano patologie articolari se crescono troppo in fretta.
  2. Funzione cognitiva: Ingredienti come il DHA (un acido grasso Omega-3) sono essenziali per lo sviluppo cerebrale e della vista.
  3. Difese immunitarie: Antiossidanti, Zinco e Vitamina E aiutano a colmare il divario immunitario mentre il cucciolo completa il ciclo vaccinale.

Il calendario della nutrizione: dosi e frequenza

Non esiste una formula magica universale, ma possiamo tracciare una linea temporale precisa per gestire la frequenza dei pasti del cane durante la crescita. La regola d’oro è: più il cane è giovane, più piccoli e frequenti devono essere i pasti.

6–12 settimane: la fase delicata dello svezzamento

In questo periodo il sistema digestivo è ancora immaturo. Il passaggio dal latte materno al cibo solido richiede cautela. È necessario suddividere la razione giornaliera in 4 pasti piccoli distanziati regolarmente. Questo aiuta a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue e non sovraccarica lo stomaco.

3–6 mesi: il picco di crescita

Il cucciolo diventa un “piccolo tornado”. L’attività fisica aumenta e con essa l’appetito. Nonostante il fabbisogno calorico resti alto, il corpo è ora in grado di gestire porzioni leggermente più abbondanti. Si può scendere a 3 pasti al giorno (mattina, mezzogiorno, sera). È il momento di monitorare attentamente il peso: un accumulo di grasso ora può predisporre all’obesità futura.

6–12 mesi: verso l’età adulta

Fisicamente il cane inizia a sembrare adulto, ma la crescita interna continua. A questo stadio, la maggior parte dei cani può passare a 2 pasti giornalieri. Attenzione però: le razze giganti (come Alani o San Bernardo) sono ancora nel pieno dello sviluppo e non dovrebbero passare al cibo per adulti (“adult formula”) prima dei 18-24 mesi.

La taglia fa la differenza: Mini vs Maxi

Trattare un Chihuahua come un Labrador è uno degli errori nutrizionali più gravi. La taglia influisce non solo sulla quantità, ma sulla densità calorica del cibo.

  • Cuccioli di taglia piccola: Hanno un metabolismo rapidissimo. Bruciano energie solo respirando. Hanno bisogno di cibi ad alta densità energetica e non devono mai saltare un pasto per evitare crisi ipoglicemiche (bassi livelli di zucchero).
  • Cuccioli di taglia grande: Il pericolo qui è la crescita troppo veloce. Un eccesso di calorie o calcio può spingere le ossa a crescere più rapidamente di quanto cartilagini e legamenti possano sostenere, portando a displasie. L’obiettivo qui è una crescita lenta e costante, con un apporto calorico controllato.

Nota importante: Studi clinici dimostrano che mantenere i cuccioli di taglia grande leggermente più magri durante l’accrescimento riduce significativamente l’incidenza di problemi ortopedici.

Come capire se la quantità è giusta (senza bilancia)

Le tabelle riportate sulle confezioni di crocchette sono solo punti di partenza statistici. Ogni cane è un individuo a sé. Il metodo più affidabile per aggiustare la razione giornaliera del cane è il “Body Condition Score” (Punteggio della condizione corporea), valutabile con il tatto e la vista:

  1. Prova delle costole: Passando le mani sui fianchi del cane, dovresti riuscire a sentire le costole sotto una leggera copertura muscolare, senza dover premere. Se le vedi a occhio nudo, è troppo magro. Se non le senti affatto, sta mangiando troppo.
  2. Vista dall’alto: Guardando il cane mentre sta in piedi, dovresti notare una “sfiancatura” (una vita) appena dopo le costole.
  3. Profilo: L’addome dovrebbe rientrare verso l’alto procedendo verso le zampe posteriori, non formare una linea retta parallela al suolo.

Cibo secco o fresco?

Il dibattito tra crocchette (estruse) e alimentazione fresca è sempre acceso. Le crocchette di alta qualità offrono comodità e bilanciamento garantito, ma spesso subiscono processi ad alta temperatura che possono degradare alcuni nutrienti. È fondamentale scegliere prodotti che specifichino la fonte proteica (es. “Pollo fresco” e non “farina di carne”).

Il cibo fresco per cani (casalingo o commerciale cotto a bassa temperatura), secondo ricerche pubblicate sul Journal of Animal Physiology and Animal Nutrition, tende ad avere una digeribilità superiore e a produrre scarti minori. Se si opta per una dieta casalinga, però, è imperativo farsi seguire da un nutrizionista per evitare carenze di micronutrienti essenziali.

Errori da evitare assolutamente

Anche con le migliori intenzioni, si può sbagliare. Ecco cosa non fare:

  • Alimentazione “ad libitum”: Lasciare la ciotola sempre piena porta quasi invariabilmente al sovrappeso e rende difficile monitorare se il cane sta male (e quindi smette di mangiare).
  • Troppi extra: I premietti non dovrebbero mai superare il 10% delle calorie totali giornaliere. Un pezzetto di formaggio per noi è uno snack, per un cane di 5kg equivale a un intero hamburger.
  • Cambio improvviso: Passare da una marca all’altra di colpo causa quasi sempre diarrea e vomito. Ogni transizione deve avvenire gradualmente nell’arco di 7-10 giorni.

Nutrire il proprio animale domestico è il primo atto di cura preventiva. Osservate il vostro cane, toccate le sue costole regolarmente e adattate la dieta al suo stile di vita reale, non a quello teorico.

Per approfondire i fabbisogni specifici e consultare linee guida veterinarie aggiornate, potete visitare il sito dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) o consultare le pubblicazioni della WSAVA Global Nutrition Committee.


FAQ: Domande frequenti sull’alimentazione del cucciolo

Quanto deve mangiare un cucciolo di 2 mesi? A due mesi, un cucciolo dovrebbe mangiare circa il 5-7% del suo peso corporeo in cibo, suddiviso rigorosamente in 4 pasti giornalieri. La quantità esatta varia in base alla densità calorica dell’alimento scelto (secco o umido) e alla razza specifica. Consultare sempre la tabella nutrizionale del produttore.

Come capisco se sto dando troppo da mangiare al cane? I segnali principali includono feci molli o molto voluminose, flatulenza eccessiva e scomparsa del punto vita visibile. Se non riesci a sentire le costole accarezzando i fianchi senza esercitare pressione, il cane è in sovrappeso ed è necessario ridurre le dosi del 10% circa.

Quando passare da 3 a 2 pasti al giorno? Generalmente il passaggio avviene intorno ai 6 mesi di età. Tuttavia, per le razze di taglia piccola che rischiano cali di zucchero, si può mantenere il terzo pasto più a lungo. Per le razze giganti, ridurre la frequenza aiuta a non sovraccaricare lo stomaco, riducendo il rischio di torsione gastrica.

Posso dare cibo per adulti a un cucciolo? No, è sconsigliato. Il cibo per adulti ha livelli di calcio, fosforo e proteine bilanciati per il mantenimento, non per la crescita. Somministrarlo a un cucciolo può causare malformazioni scheletriche o ritardi nello sviluppo. Il passaggio deve avvenire solo al termine della crescita fisica (12-24 mesi a seconda della taglia).

foto profilo

Angela Gemito

redazione@veb.it • Web •  More PostsBio ⮌

Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!

    This author does not have any more posts.
Tags: cane cucciolo

Post navigation

Previous Il potere dell’acqua sulla mente: benefici della Blue Mind
Next Cibo e Odore Corporeo: 9 Alimenti da Evitare e Rimedi

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Latin Lover, Italia scivola in fondo alla classifica mondiale delle misure
  • Non siamo soli, ma non sono alieni: gli abitanti terrestri che la scienza non riesce a vedere
  • 21 grammi: cosa accade davvero al corpo nell’istante esatto della morte?
  • Cosa succede davvero ai tuoi neuroni quando mangi formaggio
  • Vegetariani a metà? Cosa succede realmente ai tuoi impulsi

Leggi anche

Latin Lover, Italia scivola in fondo alla classifica mondiale delle misure classifica-mondiale-dimensioni-pene-italia-dati-2026
  • Gossip

Latin Lover, Italia scivola in fondo alla classifica mondiale delle misure

Feb 6, 2026
Non siamo soli, ma non sono alieni: gli abitanti terrestri che la scienza non riesce a vedere biosfera-ombra-altri-abitanti-terra-scienza-microbiologia
  • Mondo

Non siamo soli, ma non sono alieni: gli abitanti terrestri che la scienza non riesce a vedere

Feb 6, 2026
21 grammi: cosa accade davvero al corpo nell’istante esatto della morte? mistero-21-grammi-peso-anima-scienza-macdougall
  • Mondo

21 grammi: cosa accade davvero al corpo nell’istante esatto della morte?

Feb 6, 2026
Cosa succede davvero ai tuoi neuroni quando mangi formaggio scienza-dipendenza-formaggio-casomorfine-cervello
  • Salute

Cosa succede davvero ai tuoi neuroni quando mangi formaggio

Feb 6, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews by AF themes.