Zum Inhalt springen

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Dagli occhi si capisce se stai perdendo l’udito
  • Salute

Dagli occhi si capisce se stai perdendo l’udito

VEB Set 12, 2023

Un gruppo di ricercatori canadesi ha messo in luce una potenziale nuova via per diagnosticare precocemente la perdita dell’udito, basandosi non sul tradizionale test uditivo ma sull’osservazione dei movimenti oculari dei soggetti durante l’ascolto.

Dagli occhi si capisce se stai perdendo udito
Foto@Pixabay

Nel sistema sanitario attuale, i professionisti di solito indagano i problemi uditivi attraverso il controllo delle orecchie e la determinazione della “soglia uditiva”, ovvero il volume più basso a cui un individuo è in grado di percepire un suono. Tuttavia, questo approccio presenta delle limitazioni, riuscendo a individuare le difficoltà uditive solo diversi anni dopo il loro insorgere.

Per superare questa barriera, i ricercatori dell’Università di Toronto e del Rotman Research Institute hanno condotto uno studio guidato dagli esperti Eric Cui e Björn Herrmann, esplorando la correlazione tra l’intensità dello sguardo e la capacità di ascolto.

Potrebbe interessarti anche:

  • Perché senti tutto, ma non capisci niente?
  • Cosa sentiamo quando non ci siamo più? L’ultimo senso che resta attivo
  • La scienza spiega perché uomini e donne vivono in due universi sonori diversi

Attraverso una serie di tre esperimenti, hanno monitorato giovani adulti presumibilmente dotati di un udito sano, analizzando i movimenti oculari e della pupilla mentre erano impegnati in test di ascolto che variavano in difficoltà e complessità. Durante i test, ai partecipanti venivano presentati suoni e discorsi in diverse condizioni, mentre erano chiamati a focalizzare lo sguardo su vari stimoli visivi mostrati su uno schermo.

Si è osservato che, in situazioni di ascolto più ardue, gli individui tendevano a ridurre i movimenti degli occhi, quasi come se cercassero di concentrarsi maggiormente per compensare la difficoltà di ascolto. Questo fenomeno era accompagnato da una migliore comprensione del contenuto uditivo, suggerendo che uno sguardo più fisso potrebbe indicare un maggiore sforzo cognitivo nel cercare di ascoltare.

Interessante è stato notare che l’intensità dello sguardo variava anche in base alla chiarezza del contenuto presentato: davanti a narrazioni confuse o frammentate, gli occhi dei partecipanti si muovevano di più, indicando forse una minor dedizione nell’ascolto, mentre un parlato più chiaro e in un ambiente meno rumoroso vedeva un minor movimento oculare, sintomo di un ascolto più concentrato.

L’analisi della dilatazione delle pupille, invece, non ha fornito dati significativi in relazione all’abilità di ascolto dei soggetti.

I risultati di questa ricerca aprono la via a nuove potenzialità diagnostiche nel campo della salute uditiva, proponendo un metodo più immediato e sensibile per rilevare segnali precoci di perdita dell’udito. Sebbene lo “sguardo fisso” non sia un indicatore esclusivo di difficoltà uditiva, esso potrebbe rappresentare un campanello d’allarme importante e una preziosa aggiunta agli attuali strumenti di diagnosi.

logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    La lista definitiva dei lavori che pagano oltre 100k con il minimo stress
  • VEB
    La frequenza profonda che promette di “spegnere” l’ansia notturna
  • VEB
    Denti gialli nonostante lo spazzolino? La verità è che li lavi troppo
  • VEB
    Jamey: può un bambino di sei anni ricordare il naufragio più famoso della storia
Tags: occhi udito

Beitragsnavigation

Zurück Il Pentagono sta cercando di evitare una guerra mondiale
Weiter Alcuni esseri umani discendono da esseri di altri mondi

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • Il bene e il male: Perché la tua mente ha bisogno di creare “mostri”
  • Le coincidenze storiche che hanno cambiato il destino del mondo
  • La maggior parte degli aspiranti scrittori fallisce prima del capitolo tre
  • Da Pietro a oggi: la strategia politica dietro “Habemus Papam”
  • PIN: i sistemi di sicurezza Android sono diventati un labirinto (quasi) invalicabile

Leggi anche

Il bene e il male: Perché la tua mente ha bisogno di creare “mostri” psicologia-del-male-buoni-o-cattivi-neuroscienze
  • Gossip

Il bene e il male: Perché la tua mente ha bisogno di creare “mostri”

Mar 14, 2026
Le coincidenze storiche che hanno cambiato il destino del mondo coincidenze-assurde-storia-destino-probabilita
  • Mondo

Le coincidenze storiche che hanno cambiato il destino del mondo

Mar 14, 2026
La maggior parte degli aspiranti scrittori fallisce prima del capitolo tre guida-scrittura-romanzo-dall-idea-alla-pubblicazione
  • Gossip

La maggior parte degli aspiranti scrittori fallisce prima del capitolo tre

Mar 14, 2026
Da Pietro a oggi: la strategia politica dietro “Habemus Papam” criteri-scelta-nome-papa-storia-significato
  • Gossip

Da Pietro a oggi: la strategia politica dietro “Habemus Papam”

Mar 14, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.