Skip to content

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Home
  • I calcoli sulla fine del mondo secondo Stephen Hawking
  • Mondo

I calcoli sulla fine del mondo secondo Stephen Hawking

VEB Apr 29, 2024

Stephen Hawking aveva elaborato una stima che considerava la fine del mondo un’eventualità quasi certa, ma non riteneva che ciò avrebbe portato all’estinzione dell’umanità, come rivelato in un’intervista conservata negli archivi.

I calcoli sulla fine del mondo secondo Stephen Hawking

Il rinomato professor Hawking, che ci ha lasciati nel 2018, aveva una carriera distinta come fisico teorico e cosmologo all’Università di Cambridge, dove dirigeva la ricerca presso il Center for Theoretical Cosmology fino al momento della sua scomparsa.

Tra i suoi contributi più significativi alla scienza ci sono la collaborazione con Roger Penrose sui teoremi della singolarità gravitazionale all’interno della relatività generale e la formulazione teorica secondo cui i buchi neri emettono radiazioni, note come radiazioni di Hawking. Fu pioniere nel fondere la teoria della relatività generale con la meccanica quantistica per spiegare la cosmologia.

Potrebbe interessarti anche:

  • Cosa accadrà nel 2026? Le inquietanti visioni del sensitivo che anticipò la pandemia
  • Fine dell’Umanità: Gli Scenari Reali che Preoccupano gli Esperti Globali
  • Le Profezie di Baba Vanga per il 2026: Tra Crisi Globali e Rivoluzioni Tecnologiche

Nel 2017, Hawking partecipò a una serie televisiva della BBC chiamata “Stephen Hawking: Expedition New Earth“, dove espresse le sue previsioni sul futuro dell’umanità nel prossimo secolo, ipotizzando un’autodistruzione della Terra.

Egli affermava: “Fattori come i cambiamenti climatici, i ritardati impatti di asteroidi, le epidemie e l’aumento demografico rendono il nostro pianeta sempre più a rischio. Anche se in un dato anno il rischio di catastrofe è basso, accumulandosi nel tempo, diventa quasi una certezza nei prossimi millenni.“

“Speriamo di esserci espansi nello spazio e su altre stelle entro quel tempo, il che significherebbe che un disastro terrestre non comporterebbe la fine dell’umanità.”

“Tuttavia, non avremo colonie autosufficienti nello spazio per almeno i prossimi cento anni, per cui è essenziale essere particolarmente prudenti in questo periodo.”

Hawking riteneva che gli asteroidi fossero una minaccia costante, come evidenziato nel documentario “Nell’universo con Stephen Hawking“.

Nel 2010 dichiarò: “Guardando al futuro, l’universo si rivela essere un luogo molto pericoloso. La nostra galassia è piena di miliardi di asteroidi, residui dell’era di formazione del Sistema Solare.”

“Egli citava l’asteroide Apophis, scoperto nel 2004, che generò allarmismi a dicembre dello stesso anno quando le osservazioni iniziali suggerirono una probabilità fino al 2,7% che potesse impattare con la Terra il 13 aprile 2029.”

“Questo asteroide, grande quanto un grattacielo di 100 piani e pesante 20 milioni di tonnellate, si muove nello spazio a 28.000 miglia all’ora, trasportando un’energia pari a tutte le armi nucleari del mondo. Il 13 aprile 2029 passerà a soli 23.000 miglia dalla Terra, più vicino di alcuni satelliti in orbita, causando grande preoccupazione.”

“Fortunatamente, le probabilità che Apophis ci colpisca sono basse.”

Tuttavia, Hawking avvertiva: “Nello spazio, per l’umanità, c’è sempre una roccia più grande. Esistono migliaia di asteroidi di dimensioni significative, alcuni lunghi più di dieci miglia, grandi quanto Manhattan. L’ultimo di questi colpì la Terra 65 milioni di anni fa, probabilmente causando l’estinzione dei dinosauri.“

logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

    This author does not have any more posts.
Tags: fine del mondo Stephen Hawking

Post navigation

Previous Si risveglia dal coma e succede qualcosa di incredibile
Next E’ vero che gli uomini non si cambiano le mutande

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione

Ultime pubblicazioni

  • Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?
  • La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio
  • Perché abbiamo smesso di guardare il cielo
  • Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna
  • Cosa succede al cervello se guardi lo smartphone appena sveglio

Leggi anche

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte? misteri-sottosuolo-marte-anomalie-radar-vita
  • Mondo

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?

Gen 27, 2026
La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio curiosita-cervello-scoperta-psicologia
  • Salute

La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio

Gen 27, 2026
Perché abbiamo smesso di guardare il cielo psicologia-meraviglia-cervello-neuroscienze-sacro
  • Salute

Perché abbiamo smesso di guardare il cielo

Gen 27, 2026
Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna 5-modi-riutilizzare-vecchio-telefono-android-guida-completa
  • Tecnologia

Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna

Gen 27, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Consenso cookie
  • Politica dei cookie
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews by AF themes.