Il movimento dei ‘sdraiati piatti’ in Cina: una scelta di vita contro la cultura del lavoro tossica

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Negli ultimi anni, sempre più giovani in Cina stanno adottando uno stile di vita insolito ma significativo, noto come il movimento dei “sdraiati piatti. Un esempio vivente di questa tendenza è Li Shu, un uomo di 29 anni che ha fatto di un parcheggio all’aperto il suo rifugio per oltre 200 giorni.

Il movimento dei sdraiati piatti in Cina una scelta di vita contro la cultura del lavoro tossica
Il movimento dei sdraiati piatti in Cina una scelta di vita contro la cultura del lavoro tossica.

La decisione di Li Shu di abbracciare questa vita è stata guidata da una ragione profonda. Dopo aver lasciato il suo lavoro nella provincia del Sichuan alla fine del 2018, aveva sperato di trascorrere i suoi giorni in relax nel suo appartamento. Tuttavia, la mancanza di un reddito costante lo ha costretto a prendere una decisione difficile. Con l’obiettivo di mantenere una situazione confortevole il più a lungo possibile, ha ridotto le sue spese quotidiane a circa 500 HUF (valuta cinese), ma la questione dell’affitto si è rivelata un ostacolo insormontabile. Invece di cercare un nuovo impiego, ha preso una decisione radicale: vendere tutte le sue proprietà e acquistare una modesta tenda da campeggio per circa 20.000 HUF.

Da allora, Li Shu ha abbracciato una vita semplice e frugale nel parcheggio abbandonato. Per la maggior parte delle persone, questa scelta di vita sarebbe considerata estrema, dato che la sua tenda rappresenta il bene più prezioso che possiede. Le sue giornate sono riempite da pasti economici cucinati su una piccola stufa a gas portatile. Tuttavia, nonostante le condizioni di vita spartane, Li Shu si è sorprendentemente adattato e afferma di essere soddisfatto della sua scelta.

Gli amici di Li Shu hanno cercato ripetutamente di aiutarlo offrendogli un alloggio più dignitoso o prestandogli denaro per avviare una piccola impresa. Tuttavia, ha gentilmente rifiutato ogni forma di assistenza. Il suo stile di vita minimalista e il senso di pace che ha raggiunto lo hanno profondamente gratificato. Li Shu ha affermato che quando si abbandonano aspirazioni insoddisfatte, si trova lentamente la serenità e ci si abitua alle circostanze circostanti.

Il movimento dei “sdraiati piatti” in Cina è emerso come una reazione alla cultura del lavoro sempre più tossica che affligge il paese. Sempre più giovani scelgono di adottare uno stile di vita che si concentra sul soddisfacimento dei bisogni essenziali, piuttosto che perseguire il successo finanziario o professionale a tutti i costi. Questo movimento rappresenta una sfida alle aspettative sociali dominanti e promuove una maggiore consapevolezza sulle scelte personali e il benessere individuale.

Sebbene alcune persone possano essere infastidite dalla presenza di Li Shu nel parcheggio abbandonato, lui stesso ha sottolineato che è disposto a spostarsi se qualcuno si sente disturbato. La sua semplice esistenza rappresenta un atto di protesta silenzioso e un invito a riflettere sulla nostra ricerca sfrenata di successo e sulle pressioni sociali che ci costringono a conformarci a una vita frenetica e stressante.

In definitiva, il movimento dei “sdraiati piatti” in Cina continua a guadagnare popolarità tra i giovani che cercano un’alternativa alla cultura del lavoro tossica. L’esempio di Li Shu e la sua scelta di vivere una vita semplice e frugale sono un richiamo alla riflessione sul vero significato del successo e del benessere individuale. Forse, in questa ricerca di serenità e soddisfazione personale, potremmo trovare delle preziose lezioni da imparare.

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