In Corea del Sud, l’intelligenza artificiale sta diventando un alleato prezioso nella lotta contro la solitudine degli anziani. Un progetto innovativo introduce bambole robot AI come supporto emotivo e pratico, con risultati promettenti.

Bambole AI: un sostegno concreto nella quotidianità degli anziani
In un contesto segnato da un rapido invecchiamento demografico, la Corea del Sud è diventata una delle prime società “super-invecchiate”, con oltre 10 milioni di over 65. Il fenomeno ha colto impreparato il sistema sociale, privo di strumenti adeguati per assistere questa fascia di popolazione.
Per rispondere all’urgenza, il governo ha avviato progetti pilota in collaborazione con aziende tech come Hyodol, specializzata in soluzioni AI per la salute e la domotica. Il risultato è una bambola robot con intelligenza artificiale, alta tra i 38 e i 50 cm, dotata di grandi occhi espressivi e voce gentile.
- Il tuo curriculum vale un numero: perché l’algoritmo che ti scarta è finito in tribunale
- Il tuo cervello sta perdendo pezzi? Perché l’IA potrebbe cancellare i tuoi ricord
- La fine dello studio mnemonico: come l’AI sta cambiando il cervello
Le bambole AI aiutano nella gestione delle attività quotidiane, ricordano agli utenti di prendere farmaci, monitorano i pasti e inviano avvisi in caso di emergenza. Grazie alla connessione con app per smartphone e piattaforme web, familiari e assistenti possono supervisionare da remoto lo stato di salute dell’anziano.
Supporto emotivo e prevenzione del suicidio: il ruolo dell’IA
Il dato più drammatico riguarda la salute mentale. Ogni giorno, circa 10 anziani si suicidano in Corea del Sud, secondo un rapporto del Journal of the Korean Medical Association pubblicato a giugno 2025. Il Paese registra il più alto tasso di suicidi tra gli over 65 tra i membri dell’OCSE.
In questo contesto, le bambole AI non sono solo strumenti tecnologici. Offrono compagnia, stimoli cognitivi e interazioni emotive, simili a quelle umane. Rispondono al tocco, salutano al rientro a casa e propongono conversazioni semplici, esercizi per la memoria e canzoni. Il loro tono infantile e il design rassicurante sono pensati per creare un senso di affetto e protezione.

Il contatto quotidiano con la bambola AI riduce il senso di isolamento, contribuendo alla prevenzione della depressione e dei pensieri suicidi. Gli utenti riportano un miglioramento dell’umore e una maggiore motivazione a mantenere una routine attiva.
Conclusione
L’introduzione di bambole AI per anziani rappresenta una risposta concreta e innovativa alla solitudine e alla crisi sociale legata all’invecchiamento. È un esempio virtuoso di come la tecnologia possa migliorare la vita, non solo in termini pratici, ma anche affettivi.
Per saperne di più su queste soluzioni e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel sociale, ti consigliamo di approfondire su fonti autorevoli come:
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




