Napoli, sventata ingegnosa truffa ai distributori di benzina

Anche se, negli ultimi mesi, il prezzo di benzina e Diesel è tornato a scendere dopo mesi in cui era arrivato addirittura a superare i due euro al libro, è indubbio che la voce carburante è ancora una di quelle che maggiormente pesa sui bilanci familiari a fine mese.

Ed è proprio per questo che la truffa, scoperta nel napoletano, fa ancora più rabbia: non solo il carburante di per sé è già esoso, ma nel serbatoio finiva molta mena miscela di quella effettivamente pagata.

Nello specifico sono sequestrate nel centro di Napoli due stazioni di servizio tra via Marina e via De Gasperi, una «pompa bianca» e un Total Erg, che a quanto pare utilizzavano ingegnosi trucchi per truffare i clienti e evadere il fisco: in pratica riempivano d’aria e non di carburante i serbatoi delle auto.

A scoprire l’ingegnosa truffa il nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, al comando del colonnello Domenico Napolitano.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti, su una colonnina di distribuzione è stato rinvenuto, ben nascosto, un particolare apparato radio, attivato dall’operatore del distributore tramite un telecomando il quale bloccava, al bisogno, l’erogazione del carburante, ma non anche il totalizzatore del prezzo che, al contrario, scorreva a gran velocità.

Su un’altra colonnina è stata rinvenuta una minuscola leva, posizionata in un tombino sotterraneo “occulto” che faceva “girare a vuoto” il totalizzatore del prezzo.
L’ipotesi su cui sta lavorando la Guardia di Finanza è che, con la truffa e la frode fiscale, ci fosse anche smercio di benzina e gasolio di contrabbando.

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