Perchè molte persone hanno degli scatti durante il sonno?

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Qual è il retroscena degli improvvisi scatti o spasmi notturni? Sono denominati contrazioni ipnagogiche o spasmi del sonno.

Perche molte persone hanno degli scatti durante il sonno

Potresti immaginarli come l’ultimo applauso del tuo organismo prima di immergersi nel profondo spettacolo del sonno. Questi sussulti involontari possono darti la sensazione di precipitare, talvolta accoppiati a visioni di inciampi o, nei momenti più intensi, di cadute vertiginose. Ebbene sì, questi avvengono prevalentemente nel momento in cui si transita dallo stato di veglia a quello di sonno.

Pensa ai tuoi muscoli che improvvisamente decidono di organizzare un raduno segreto senza informare la tua coscienza. Questo rappresenta in sintesi uno spasmo ipnagogico. Potresti sperimentare una piccola contrazione isolata o, in notti più movimentate, sembrare che una parte del corpo partecipi attivamente. E la diversità delle esperienze è sorprendente: una sera potresti avvertire un lieve tocchetto, la successiva sembrerà di sferrare un calcio a un pallone nel pieno del sonno.

Ti chiederai il motivo di tutto ciò. Le teorie evolutive che esplorano il legame tra questi stimoli e i nostri antenati arboricoli offrono spunti interessanti. Si suppone che tali contrazioni fossero una sorta di allerta antica, un residuo dei meccanismi di difesa utilizzati per evitare di cadere dagli alberi durante il sonno. Un tempo, per i nostri antenati primitivi che riposavano sui rami, un rapido sussulto poteva significare la differenza tra rimanere aggrappati o precipitare.

Dunque, questa reazione involontaria potrebbe essersi evoluta come strategia adattativa per incrementare la sicurezza, attivandosi al minimo indizio di un rilassamento che potrebbe condurre a una caduta, permettendo così un immediato aggiustamento posturale e garantendo stabilità e sicurezza sull’albero. Oggi, anche se meno pertinente nel contesto del dormire su un letto, questa risposta fisiologica persiste come un richiamo ancestrale di un tempo in cui era essenziale per la sopravvivenza.

Come mitigare gli spasmi?

Amanti della caffeina, potrebbe essere il momento di moderare: quel vostro caro espresso potrebbe infatti turbare il vostro sistema nervoso. E per chi si dedica all’esercizio fisico in ore poco consone, ciò potrebbe solo tenere il corpo in uno stato di eccessiva agitazione per concedersi il riposo. Stress e ansia giocano un ruolo non trascurabile, innalzando i livelli di cortisolo e rendendo il riposo notturno un percorso dissestato.

Variazioni nel programma di sonno, incoerenti come la concentrazione di un felino, predispongono maggiormente a queste reazioni. Tuttavia, non è il caso di agitarsi ulteriormente. Questi tremolii notturni sono piuttosto comuni tra gli adulti, mentre i più giovani sembrano godere di un sonno più sereno. Se però le tue notti sembrano trasformarsi in una danza incessante, esiste ancora speranza.

Per iniziare, limita l’assunzione di quelle bevande ricche di caffeina e forse sostituisci la lettura serale di thriller con qualcosa di più rilassante. Nicotina e alcol prima di coricarsi? Sarebbe meglio evitarli se l’obiettivo è prevenire gli spasmi. Inoltre, evita di esercitarti nelle ore immediatamente precedenti il sonno.

Impostare un programma di sonno regolare potrebbe sembrare noioso, ma il tuo organismo ti ringrazierà. Aspira a una routine costante e prova a mantenere la tua camera da letto fresca, preferibilmente tra i 18 e i 20 gradi, per un ambiente di sonno ideale.

L’oscurità e la quiete sono alleati preziosi per un riposo di qualità. E sì, può essere difficile, ma prova a posare quel dispositivo elettronico prima di andare a letto. La tua mente e i tuoi occhi ne beneficeranno. Persistono gli spasmi? Potrebbe essere opportuno consultare un medico.

Non c’è nulla di sbagliato nel cercare un parere professionale riguardo a queste inattese interruzioni notturne. Ricorda, nonostante le contrazioni ipnagogiche possano sembrare fastidiose, rappresentano semplicemente uno dei modi insoliti con cui il nostro corpo ci accompagna nel regno dei sogni.

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