Portavoce russo gela il mondo: Dovremmo lanciare attacco nucleare su Londra

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Nel contesto delle crescenti tensioni tra Russia e Regno Unito a seguito degli eventi in Ucraina, sono emersi nuovi scontri verbali tra i rappresentanti dei due paesi. Recentemente, il portavoce di Vladimir Putin, Alexei Leonkov, ha fatto delle dichiarazioni che hanno sollevato preoccupazioni e aumentato la tensione tra le due nazioni.

Portavoce russo gela il mondo Dovremmo lanciare attacco nucleare su Londra
Foto@Pixabay

Leonkov, descritto come un esperto militare russo che appare frequentemente sui media di stato, ha affermato che Londra sarebbe stata coinvolta nella pianificazione di un attacco a Mosca. Secondo le sue parole, il Regno Unito avrebbe dovuto subire rappresaglie nucleari in risposta alle presunte intenzioni britanniche di utilizzare droni per attaccare Mosca. Leonkov ha affermato che Londra sarebbe stata un centro decisionale per tali operazioni.

Le sue dichiarazioni sono giunte dopo le accuse del ministero della Difesa russo che attribuiva all’Ucraina la responsabilità di un presunto attacco “terroristico” con droni nella città di Mosca. Secondo il ministero, otto droni avrebbero causato danni lievi a diversi edifici. Tuttavia, le autorità ucraine hanno negato ogni coinvolgimento e responsabilità in questi fatti.

Le parole di Leonkov hanno suscitato preoccupazione, ma è importante sottolineare che si tratta di dichiarazioni di un individuo e non di una posizione ufficiale del governo russo. Nonostante ciò, le sue parole sono state supportate dal conduttore televisivo Dmitry Suslov, che ha sostenuto la necessità per la Russia di incrementare la percezione di una potenziale guerra nucleare tra l’élite politica britannica.

Questa escalation verbale arriva in seguito al commento del ministro degli Esteri britannico, James Cleverly, che ha sostenuto il diritto dell’Ucraina di “proiettare la forza oltre i suoi confini”. Tali affermazioni hanno scatenato una reazione da parte dell’ex presidente russo Dmitry Medvedev, il quale ha definito il Regno Unito come “l’eterno nemico” della Russia. Medvedev ha persino indicato i funzionari britannici come possibili obiettivi militari legittimi, sottolineando l’intensificarsi delle tensioni tra i due paesi.

È fondamentale sottolineare che questi scontri verbali e le accuse reciproche riflettono l’attuale clima di tensione tra Russia e Regno Unito a causa della situazione in Ucraina. Mentre il Regno Unito ha espresso il suo sostegno all’Ucraina, la Russia ha reagito in modo deciso, affermando che il Regno Unito sta conducendo una guerra non dichiarata contro di essa.

La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per l’escalation della retorica bellicosa tra le due nazioni, invitando entrambe le parti a cercare soluzioni diplomatiche e a evitare ulteriori provocazioni. Il dialogo e il rispetto del diritto internazionale rimangono fondamentali per prevenire una degenerazione della situazione che potrebbe avere conseguenze pericolose per la stabilità regionale e la sicurezza globale.

fonte@DailyStar

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