A quanto pare, un regista britannico di nome Mark Christopher Lee sostiene di aver trovato la prova che non siamo soli nell’universo, proprio nel luogo dove è avvenuto il famoso incidente UFO di Rendlesham, soprannominato il “Roswell britannico“.

Mark, insieme al suo team, si è recato nella foresta di Rendlesham e, oltre ad aver avvistato strane sfere luminose, ha anche sentito ululati inquietanti e rumori elettronici che sembravano provenire dal nulla.
Ma la cosa più sorprendente è che, seguendo le indicazioni del colonnello Charles I. Halt, il vice comandante della base statunitense di Woodbridge all’epoca dell’incidente, Mark è riuscito a individuare il punto preciso dove sarebbe avvenuto l’atterraggio dell’UFO. E qui, udite udite, avrebbe rilevato livelli di radiazione elevatissimi!
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Insomma, una serie di eventi inspiegabili che fanno pensare che qualcosa di strano sia successo davvero in quella foresta. Mark è convinto che ci siano ancora molte domande senza risposta e che sia necessario continuare a indagare.
Certo, è facile essere scettici di fronte a queste storie. Ma come dice Mark, la scienza non è ancora in grado di spiegare tutto ciò che accade nel nostro universo. Quindi, perché non tenere una mente aperta e continuare a cercare la verità?
Chissà, magari un giorno Mark riuscirà a fornirci le prove definitive dell’esistenza degli alieni!
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