Rocco Siffredi: in Italia snobbato per ipocrisia

Assodato che ognuno nella vita fa le scelte professionali che più gli aggradano, sembrerebbe quasi scontato che chi, come lavoro, sceglie quello di pornodivo, si aspetti quantomeno un accoglienza non proprio amichevole in tutti i settori, soprattutto in un paese come il nostro che spicca ancora per bigottismo.

Eppure Rocco Siffredi, uno dei pornodivi italiani più conosciuti anche a livello internazionale, ci tiene a denunciare l’atteggiamento ostile che spesso riceve nel nostro paese, a differenza di quanto accade in molti altri paesi europei dove è considerato ospite di riguardo.

Rocco, in un’intervista a Ilgiornaleoff, spiega perché viene snobbato dagli italiani, soprattutto in riferimento a “Rocco”, il documentario biografico diretto dai francesi Thierry Demaizière e Alban Teurlai, che in Francia è stato un successo, di critica e pubblico, mentre in Italia è stato ben poco considerato.

Il film Rocco? In Francia è stato applaudito ed è ancora in sala – spiega il porno divo-. Da noi sono stato snobbatissimo sia dalle televisioni che dal pubblico italiano, a parte qualche decina di amici e di fan. Quindi, è inutile dire.. “il pubblico sì, il pubblico no…”. Quelli che denigrano sono gli stessi che non vanno al cinema per non farsi vedere e poi lo guarderanno se arriverà in televisione. E basta anche con  questa scusa che “abbiamo la Chiesa dietro l’angolo”, non c’entra niente”.

Per lui è tutta ipocrisia: “L’ultimo tabù resta comunque il sesso. E quando si tratta di sesso la gente non ne vuole parlare. Del perché cerco di farti una sintesi: il sesso è qualcosa che interessa tutti ma poi, alla fine, deve essere qualcosa che ci imbarazza. Almeno in Italia. E quando una cosa ti imbarazza, una volta utilizzata la rimetti nel cassetto, in quello più nascosto. Rocco rappresenta il sesso open space e quindi ti ricorda la cosa che ti imbarazza. Ed è il motivo per cui c’è questa difficoltà a parlarne”.

Loading...
Potrebbero interessarti

Amanda Knox: quell’amicizia “particolare” in prigione

Dopo essere stata condannata, in un primo momento, a 28 anni di…

Fedez, da sogno l’attico acquistato a Milano

Un po’ di sana invidia, dobbiamo ammetterlo, l’abbiamo provata tutta: a giudicare…