L’idea che l’intera realtà fisica possa ridursi a un solo parametro fondamentale torna al centro del dibattito scientifico. Una nuova ricerca rilancia una tesi sorprendente: tutto potrebbe essere espresso attraverso una sola unità, il secondo.

Una costante per governare la fisica?
Nel 1992, una conversazione informale al bar del CERN tra Michael J. Daff, Lev B. Okun e Gabriele Veneziano diede origine a un dilemma ancora attuale: quante grandezze fondamentali servono davvero per descrivere la natura?
Da allora sono nate diverse proposte — da tre unità di misura (massa, lunghezza e tempo) fino all’ipotesi di eliminare ogni costante.
Un nuovo studio, guidato da George Matzas e pubblicato su Nature Scientific Reports, riapre il caso. Gli autori hanno analizzato quali e quante costanti siano essenziali per comprendere lo spaziotempo, confrontando modelli newtoniani e relativistici.
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Perché tutto potrebbe ridursi ai “secondi”
Nel quadro classico di Newton servono almeno due strumenti: righelli e orologi. Ma nella relatività di Einstein la storia cambia radicalmente: spazio e tempo si fondono in un unico tessuto, rendendo possibile — almeno in teoria — descrivere ogni fenomeno fisico usando solo il tempo.
Secondo gli studiosi, misurare tutto tramite il secondo diventa plausibile se ci si affida alla definizione più precisa oggi disponibile: il numero di oscillazioni dell’atomo di cesio-133.
A supporto di questa tesi viene citato un esperimento mentale del fisico Bill Ungre, che mostra come la lunghezza possa essere ricavata dal tempo senza ricorrere a grandezze come la velocità della luce.

Una visione radicale, non (ancora) pratica
Se da un punto di vista teorico questa semplificazione è possibile, nella vita quotidiana continuiamo a usare metri, chilogrammi e altre unità perché gli standard storici restano più pratici. Per la scienza, però, l’idea di un universo “misurabile in un solo parametro” non è più fantascienza, ma un tema di ricerca concreto.
Conclusione
L’ipotesi che l’universo possa essere descritto da una singola costante fondamentale apre scenari affascinanti sulla natura dello spaziotempo e sul futuro della fisica teorica. Vuoi approfondire? Consulta fonti autorevoli come:
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




