Veloce come il vento: il film su Carlo Capone, un grande del rally
Veloce come il vento: il film su Carlo Capone, un grande del rally

In “Veloce come il vento” il regista Matteo Rovere narra la storia di Carlo Capone il pilota di rally che ha fatto sognare tanti appassionati delle corse negli anni ’80.

Nel 1984 Capone era diventato campione europeo al volante della Lancia 037. In quella gara Capone si era trovato di fronte avversari eccezionali come Henry Toivonen, Dario Cerrato e Miki Biasion.

Da quella vittoria, il pilota torinese dal grande temperamento e famoso per le sue incredibili capacità velocistiche, non ha più partecipato a gare ufficiali.

Capone si ricorda, soprattutto, per la serietà e professionalità con le quali ha affrontato ogni gara, oltre che per il carattere semplice e schietto, virtù queste che appartengono solo ai veri campioni.

A vestire i panni di Carlo Cappone è Stefano Accorsi che per entrare nel personaggio ha perso dieci chili.

Il film, come spiega il regista “si muove dal mondo delle gare reali a quelle delle corse clandestine, con sequenze fatte con l’aiuto di driver che, insieme agli stuntman, si sono divertiti a far vedere come sanno guidare le macchine.”

Come si fa a girare scene d’azione belle e adrenaliniche? La risposta del regista Rovere è: “Farle veramente”.

Poi spiega: “Ho un po’ analizzato come sono stati girati alcuni film, dai vari Fast & Furious a Taxxi fino a Rush. Le cose che mi arrivavano addosso da spettatore erano quelli dove si costruiva una reale scena d’azione per cercare di prendere lo spettatore e metterlo all’interno della sequenza”.

E a detta di quanti hanno già visto il film, pare che Matteo Rovere sia perfettamente riuscito nell’intento.

Nel film con Stefano Accorsi, troviamo Matilda De Angelis, Roberta Mattei, Paolo Graziosi e Lorenzo Gioielli.

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